Zaff’s Cup, Carnevale degli Oratori

San Gavino M.le. Un migliaio di partecipanti ha dato vita a una sfilata ricca di colori e movimento che ha attraversato tutto il paese, concludendosi nel capannone polivalente

Giovedì 8 febbraio si è svolta a San Gavino Monreale la quinta edizione del Carnevale Diocesano, proposto dal Servizio per la Pastorale Giovanile e Vocazionale in collaborazione con il coordinamento degli Oratori sangavinesi. L’evento, nato otto anni fa come iniziativa interparrocchiale per gli oratori di San Gavino Monreale, ha trovato una naturale evoluzione verso una proposta di più ampio respiro grazie al risalto mediatico dato dai social network. Fin dalle prime edizioni interparrocchiali infatti sempre più numerose giungevano le richieste di partecipazione da parte dei paesi limitrofi, trasformando così una manifestazione a carattere locale in una capace di coinvolgere un sempre maggior numero di oratori e di persone. In questo giovedì grasso 2018 i partecipanti sono stati circa un migliaio: radunati nel primo pomeriggio nella piazza del Convento di S. Lucia e accompagnati dalla musica lungo tutto il percorso, hanno dato vita ad una sfilata ricca di colori e movimento che ha attraversato tutto il paese concludendosi nel capannone polivalente messo a disposizione dal Comune, che ha patrocinato l’iniziativa inserendola anche tra gli appuntamenti dello storico Carnevale sangavinese. La serata è quindi proseguita all’interno della struttura, dove gli Oratori presenti – in questa edizione provenienti soprattutto dal territorio della Marmilla –, hanno partecipato ai numerosi e divertenti giochi in una sfida tra gruppi che ha decretato Mogoro e Gonnostramatza nuovi custodi, fino all’edizione del 2019, della Zaff’s Cup, il trofeo del Carnevale degli Oratori. Il tema di quest’anno, “Casa per molti…Madre per tutti”, è un chiaro riferimento alla Chiesa che, nell’anno del Sinodo dei vescovi sui giovani, vuole ricordare che tutti i bambini, i ragazzi e i giovani sono figli amati e desiderati anche quando dovessero seguire altre strade o dovessero prendere le distanze…da “casa”! Un grazie doveroso e sentito a tutte le persone che, in modi diversi e a vario titolo, hanno contributo generosamente all’ottima riuscita dell’iniziativa mettendo a disposizione tempo, risorse, creatività e professionalità. Volendo lasciarci con una speranza, l’augurio è che tutte le realtà oratoriane e giovanili della nostra diocesi (sia quelle già attive che quelle che desiderano riprendere vigore o iniziare ex novo) possano ritrovarsi insieme sia nei momenti di festa che nei momenti formativi offerti durante tutto l’anno pastorale, per scoprire di appartenere ad un’unica realtà ecclesiale, piccola ma ricca di risorse e competenze, che ancora oggi ha molto da offrire alle giovani generazioni…non solo in tempo di carnevale!

Don Massimo Cabua

Il 1° Premio agli Indigeni di Mogoro e Gonnostramatza

Grande soddisfazione per i bambini, i ragazzi, gli animatori e i genitori di Mogoro e Gonnostramatza che nel pomeriggio del Giovedì Grasso, 8 febbraio, si sono aggiudicati il 1° Premio al Carnevale Diocesano degli Oratori e delle Famiglie, a San Gavino. E doppia soddisfazione per la buona riuscita di un progetto unitario condiviso con le Parrocchie e gli Oratori dell’Unità Pastorale – Mogoro, Gonnostramatza, Masullas, Gonnoscodina, Simala, Pompu e Siris – che hanno partecipato all’evento diocesano con il gruppo degli “Indigeni”, costituito complessivamente da più di un centinaio di bambini/ragazzi e da una trentina di animatori e genitori! Un ringraziamento a quanti hanno condiviso questa bellissima giornata di festa e hanno fortemente creduto in una “scommessa interparrocchiale” intenzionata a porre sempre più i nostri Oratori al centro della pastorale anche in Marmilla.