Verso il Convegno diocesano di Simala

Donigala F.Consulta Pastorale Familiare

La famiglia nasce come risposta ad una vocazione e pertanto necessita di formazione pre e post matrimoniale, premessa fondamentale per curare la preparazione al Battesimo dei figli

Nel mese di dicembre la Consulta diocesana di pastorale familiare si è ritrovata a Donigala Fenugheddu per una riflessione sulla realtà familiare in diocesi e una proposta operativa finalizzata a una azione pastorale che porti nuovamente la realtà familiare al centro delle nostre comunità cristiane.
Da una analisi fatta si è potuto riscontrare che la famiglia, comunemente detta, con matrimonio religioso, è in forte calo, mentre il matrimonio civile è stabile e si riscontra un aumento delle convivenze. Di fronte a questo scenario e soprattutto per poter rispondere all’invito di Papa Francesco ad essere una “Chiesa in uscita”, dopo aver letto alcuni passi della “Familiaris consortio” e “Amoris laetitia”, ci siamo chiesti cosa poter fare perché il nucleo familiare non abbia delle esperienze sporadiche di fede, come le nozze o i sacramenti per i figli.
Dal confronto è emerso che la famiglia nasce come risposta ad una vocazione e per tanto necessita di formazione pre e post matrimoniale, come si è sottolineato che diventa di fondamentale importanza curare bene la preparazione al battesimo e agli altri sacramenti per i propri figli, evidenziando che la comunità cristiana non è spettatrice ma realtà coinvolta. Nel concreto si pensava di suggerire la celebrazione dell’anniversario del battesimo, la visita alle coppie diventati genitori da poco, incontri di catechesi nelle famiglie non escludendo la rievangelizzazione delle feste patronali.
Chiaramente tutto questo discorso presuppone la presenza di gruppi famiglia nelle comunità parrocchiali. Gran parte del tempo è stato dedicato alla pastorale dei divorziati e di coloro che vivono situazioni particolari. Nell’affrontare questo tema, prendendo spunto da ciò che dice Papa Francesco, la comunità cristiana non può tenere lontano o emarginare chi vive in queste situazioni, ma è dovere del Popolo di Dio avvicinare tutti, e loro in maniera particolare, perché troppo spesso senza conoscere motivazioni e situazioni vengono additate e giudicate.
Al termine della due giorni si è tenuto un incontro anche col nostro vescovo Padre Roberto e dal confronto è emerso che essendo questo settore di Pastorale molto importante, diventa necessario creare degli incontri che abbiano al centro il contenuto dell’Enciclica papale e di conseguenza si suggeriva di sollecitare i vicari foranei, le unità pastorali affinché provvedano a calendarizzare alcuni incontri per arrivare a un momento comune già fissato per il 29 aprile a Simala, che vede il Convegno diocesano di Pastorale familiare “festa della famiglia”, per poi proseguire a settembre nell’Istituto di formazione permanente e creare un progetto comune con la pastorale giovanile, vocazionale e catechesi.

Equipe Diocesana Pastorale Familiare