Sostegno alle giovani Chiese

Veglie Missionarie a Baressa e a Guspini con p. Jerome e p. Ibba

Ottobre, il mese dedicato alle Missioni Cattoliche, è concluso da un po’, ma la “lezione” che ne deriva per le comunità cristiane è sempre più attuale. È quanto risulta chiaro facendo riferimento all’iniziativa promossa in due parrocchie, una per la Marmilla e una per il Campidano, dal Centro Missionario diocesano. Si è trattato della Veglia Missionaria a Baressa martedì 17 ottobre e a Guspini venerdì 20.
In entrambe le Veglie grande spazio è stato dato al momento delle testimonianze, per le quali son stati coinvolti Padre Giuseppe Ibba (Saveriano) per la Veglia a Baressa e Padre Jerome Obakore Eruoghororere (parroco di Baressa.), che ha portato la sua testimonianza nella Veglia tenutasi a Guspini nella Parrocchia di S. Nicolò.
La tradizione.Nel 1926, l’Opera della Propagazione della Fede, su suggerimento del Circolo missionario del Seminario di Sassari, propose a papa Pio XI di indire una giornata annuale in favore dell’attività missionaria della Chiesa universale. La richiesta venne accolta con favore e lo stesso anno fu celebrata la prima “Giornata Missionaria Mondiale per la propagazione della fede”, stabilendo che ciò avvenisse ogni penultima domenica di ottobre, tradizionalmente riconosciuto come mese missionario per eccellenza. In questo giorno i fedeli di tutti i continenti sono chiamati ad aprire il loro cuore alle esigenze spirituali della missione e ad impegnarsi con gesti concreti di solidarietà a sostegno di tutte le giovani Chiese. Vengono così sostenuti con le offerte della Giornata, progetti per consolidare la Chiesa mediante l’aiuto ai catechisti, ai seminari con la formazione del clero locale, e all’assistenza socio-sanitaria dell’infanzia” (Missio_Italia).
L’Ottobre Missionario prevedeva un cammino di animazione articolato in cinque settimane, ciascuna delle quali proponeva un tema su cui riflettere: Prima settimana: Contemplazione, fonte della testimonianza missionaria; Seconda settimana: Vocazione, motivo essenziale dell’impegno missionario; Terza settimana: Responsabilità, atteggiamento interiore per vivere la missione, Quarta settimana: Carità, cuore della missionarietà; Quinta settimana: Ringraziamento, gratitudine verso Dio per il dono della missione.
Le Veglie di preparazione alla Giornata Missionaria Mondiale del 22 ottobre hanno avuto come filo conduttore proprio il Messaggio della Giornata “La Messe è molta”. Il compito missionario non è affidato a pochi, come poteva sembrare quando inviò i Dodici. Qui Gesù ne invia molti altri e si tratta di semplici discepoli. Ad essi affida un compito ben preciso: recarsi in ogni città o luogo dove egli stava per arrivare. L’indicazione dice che il discepolo deve preparare ovunque l’incontro della gente con Gesù.

Alice Bandino