Quarto incontro dentro i segreti della Bibbia

Sibiri. Nella Casa Parrocchiale “Beata Vergine di Lourdes”

Un centinaio di persone provenienti da diversi centri della diocesi per approfondire lo studio della Bibbia. Riflessione su Noemi e Ruth

Un libro della Bibbia, quello di Rut, piccolissimo, di appena quattro capitoli, ma succosissimo, è stato l’indiscusso protagonista del Ritiro di inizio anno predicato da don Marco Statzu alle Querce di Mamre il 10 settembre nella Casa Parrocchiale “Beata Vergine di Lourdes” di Sibiri a Gonnosfanadiga.
In questo quarto incontro di un appuntamento ormai consolidato, circa un centinaio di persone di diversi paesi della diocesi sono convenuti per una giornata di approfondimento sulla Parola di Dio, sono stati guidati con maestria e saggezza ad immergersi in questa storia sacra di donne, di famiglie, di lutti, di fedeltà e di amore… Una storia che è un vero elogio della pratica della bontà (hesed in ebraico) esercitata in primo luogo da Rut, donna di valore, verso sua suocera Noemi quando, pur di non lasciarla sola alla morte del marito e dei figli di lei, decide di seguirla dalla sua terra di Moab a Betlemme da dove era andata via in un periodo di carestia; benevolenza che Rut incontrerà a sua volta, spigolando nei campi d’orzo, da parte di un parente di Noemi, Booz, che la riscatterà sposandola e dandole un erede, Obed, nonno del re Davide dalla cui discendenza nascerà il Messia.
Grazie a questo racconto biblico abbiamo ricevuto la buona notizia di un Dio che si coinvolge talmente tanto nella storia degli uomini da non rifiutare tra i suoi antenati anche donne peccatrici, e straniere, come Rut, la Moabita, che per amore della suocera, “immigrerà” a Betlemme, la casa del Pane, dove secoli più tardi nascerà in una mangiatoia il Pane Vivo disceso dal cielo, l’Emmanuele, il Dio con noi, che si fa presente “dove due o tre – diceva il Vangelo del giorno – sono riuniti nel suo nome”. Presenza che si attua certo, e prima di tutto, nella condivisione del Pane della Parola, dell’Eucarestia ma anche di un semplice pranzo al sacco, vissuto nella carità fraterna, …come può accadere di domenica, alle Querce di Mamre…

Articolo intero su Nuovo Cammino n. 16, pag. 3.

(Silos)