Non basta parlare d’amore: bisogna soprattutto viverlo

Marina di Arborea. Celebrata la Giornata diocesana della famiglia

I l giorno 2 luglio, presso la colonia “Stella Maris” nella marina di Arborea, è stata vissuta la giornata diocesana delle famiglie con lo slogan “Famiglie solide e feconde secondo il piano di Dio”. I partecipanti che arrivavano da varie parrocchie della diocesi, come quella di Gonnosfanadiga, Guspini, Mogoro, Pabillonis, Simala, Sardara, San Gavino, Las Plassas, si sono ritrovati intorno alle 09:30 per vive re un primo momento di preghiera e la presentazione della giornata.
Padre Christian, incaricato regionale per questo settore della pastorale, ha presentato il VI capitolo dell’Amoris Letitia, suscitando l’interesse e l’attenzione dei partecipanti, soprattutto sulla parte riguardante la doppia visione di famiglia, quella “tradizionale”, elencando la sua strutturazione e l’importanza dei ruoli che la stessa famiglia aveva come difesa della dimensione sociale. Nel suo argomentare ha rilevato l’importanza che ricopre la dimensione dell’amore, non tanto quello parlato o argomentato quanto quello vissuto dai diversi componenti della dimensione familiare.
Terminata la relazione, i sessanta partecipanti si sono ritrovati in tre laboratori, dove si sono confrontati sulla preparazione, accompagnamento e spiritualità nella famiglia a cominciare dalle coppie di fidanzati. Dall ’analisi fatta dai tre laboratori, si è riscontrato l’unanime bisogno di riscoprire la dimensione familiare e il senso di appartenenza alla comunità ecclesiale. Al termine delle relazioni, si è chiesto ai partecipanti le loro impressioni sulla giornata trascorsa e il sig. Andrea ha sottolineato l’importanza di questa esperienza perché esperienza di comunione, è comunità, suggerendo che per avvicinare i lontani non sarebbe male creare degli eventi che siano dei veri e propri momenti di festa, in modo che poi possano chiedere esperienze più forti e di sostanza. Il sig. Enrico ha detto che tutti facciamo famiglia, che ogni occasione, per fare questo tipo di esperienza è utile e questa giornata era una di quelle.
Tutti hanno vissuto questa giornata con gioia, hanno trovato piacere nel conoscersi, confrontarsi e incontrarsi. A conclusione di questa esperienza familiare, con la presenza di mons. Carboni, si è celebrata l’eucarestia che ha coronato questa giornata all’insegna di quella comunione semplice che però aiuta tutti a sentirsi parte della grande famiglia di Dio.

Articolo intero su Nuovo Cammino n. 12, pag. 3. 

L’equipe diocesana