Micro progetto per ragazze congolesi

Centro Missionario Diocesano. Formazione professionale di taglio e cucito per 60 giovani tra 12 e 17 anni. Sostegno della diocesi per l’acquisto di 30 macchine da cucire

Il Centro Missionario diocesano ha risposto con entusiasmo alla richiesta d’aiuto giunta dall’organizzazione congolese “Planet Enfants De La Rue”, che si occupa da tempo del sostegno di minori e adulti vulnerabili nel Sud del Mondo. Nello specifico l’adesione sarà ad un progetto sociale rivolto alle giovani donne, un obiettivo molto importante per la periferia di Lukandu, a Boma, nella Repubblica democratica del Congo, regione attualmente martoriata da una terribile epidemia di ebola. Diverse guerre civili hanno segnato la storia del Congo fin dalla sua indipendenza nel 1960, arrivando a scatenare una delle più gravi crisi umanitarie al mondo tra il 1998 e il 2003 definita “la guerra mondiale africana” che ha provocato lo sfollamento di gran parte della popolazione congolese.

La Repubblica Democratica del Congo è uno degli stati più grandi di tutto il continente africano e il paese possiede moltissime risorse naturali ma presenta indici di sviluppo tra i più bassi al mondo. Ad oggi la situazione non è stabile e l’Organizzazione agisce sul territorio proprio per provare a ridare la speranza di un futuro dignitoso e umano a queste persone: minori, giovani ragazze-madri in condizioni estremamente precarie sotto tutti i punti di vista. Lukandu è un sobborgo della città portuale congolese di Boma, dove non ci sono scuole statali e dove i minori finiscono inevitabilmente vittime di criminalità e prostituzione: non hanno l’opportunità di sviluppo e crescita e la fuga resta spesso l’unica via possibile per sperare in un futuro migliore.

L’Organizzazione si occupa da anni di garantire a quanti più bambini possibili almeno l’istruzione primaria, un diritto inalienabile per la libertà e la crescita di qualsiasi persona, alla base dello sviluppo sostenibile, tutti elementi necessari per promuovere una società più equa e più giusta. Le volontarie in loco referenti del micro progetto in questione sono sei donne che si occupano di aiutare quante più donne possibile a formarsi professionalmente per creare delle micro imprese che permettano loro di emanciparsi e di raggiungere l’indipendenza necessaria al proprio sostentamento e a quello dei loro figli. Queste giovani donne possono accedere grazie al nostro aiuto al progetto Planet Enfants, ricevendo gratuitamente una formazione professionale di taglio e cucito.

Sono tutte ragazze di età compresa tra i dodici e i diciassette anni e molte di loro vivono di espedienti in strada con i loro bambini, spesso frutto di violenze e abusi sessuali; sono donne ferite, donne invisibili, donne senza possibilità alcuna di riscatto. La formazione è un incoraggiamento per ritrovare la fiducia in se stesse e nelle proprie capacità, per garantire loro un corretto sviluppo personale, un lavoro e la dignità: con il sostegno al Progetto si potrà contribuire infatti all’acquisto di trenta macchine per cucire, tavoli e sedie per formare tre classi da venti allieve per anno, le tasse burocratiche e l’altro materiale necessario per tutto il corso.

Rendere queste donne indipendenti con un loro reddito, significa responsabilizzarle e garantire l’istruzione futura anche ai loro figli. Significa agire sul territorio, promuovere lo sviluppo aiutandole concretamente “a casa loro”, una casa frammentata, instabile in una terra stremata da guerre e epidemie: una formazione professionale che promuova la creatività, che stimoli le loro capacità, che le sostenga nella loro resilienza, nonostante le estreme difficoltà. Le donne che parteciperanno al progetto, imparando un mestiere, potranno a loro volta insegnarlo, con sempre meno costi e con un apprendimento concreto e replicabile. Pertanto, potranno avere un ruolo pionieristico nelle loro comunità: saranno il motore per lo sviluppo della loro comunità, del loro villaggio, della loro città e del loro paese.

Si attua quindi una promozione sociale dignitosa che agendo in rete e in parallelo con le altre missioni e in linea con il programma Vaticano che da ottobre darà il via all’anno missionario, un anno intero di sensibilizzazione e testimonianza dedicato alle Missioni verso le terre più povere del Mondo. Nella nostra Diocesi il Centro Missionario organizzerà sei Veglie per presentare l’Ottobre Missionario straordinario: sei date a partire da venerdì 20 settembre fino a mercoledì 9 ottobre, che coinvolgeranno tutte le nostre foranie e che verranno presentate dai sacerdoti presenti in Diocesi originari del Congo, del Madagascar, della Nigeria e della Tanzania.

Chiunque volesse avere maggiori informazioni e contribuire al micro progetto sia come singolo che come gruppo catechistico, oratoriano o parrocchiale, potrà mettersi in contatto con il Direttore Don Vincenzo Salis o chiamare l’Ufficio Missionario e Adozioni al 347 1814992.

Ottobre missionario: sei veglie

20 Settembre, 18.30Tuili Don BrunoMadagascar
21 Ottobre, 18.30 Masullas P. Ernest Henry Tanzania
2 Ottobre, 18.30 S. Sebastiano, ArbusP. Jerome Nigeria
6 Ottobre, 18.30Cattedrale AlesDon Fidele Congo
8 Ottobre, 18.30 S.N. d’ ArcidanoP. JeromeNigeria
9 Ottobre, 18.30 PabillonisDon Fidele Congo