La musica efficace passepartout per creare armonie anche sociali

La Polifonica Lauda Sion di Uras diretta dal Maestro Don Tullio Ruggeri

La Polifonica Lauda Sion ha accolto con grande entusiasmo l’invito ad essere ad Ales mercoledì 9 maggio 2018, per la celebrazione del 330° Anniversario della Consacrazione della Cattedrale. Ad animare il canto liturgico e il concerto il Coro Polifonico Lauda Sion di Uras, diretto dal maestro don Tullio Ruggeri. Presenti alla solenne memoria numerosi fedeli e autorità locali, che hanno concluso la serata in letizia e fraternità, grazie all’invito preparato dalla comunità della Chiesa Cattedrale.

Sono stati proposti canti del repertorio della polifonia classica, per dire grazie soprattutto al buon Dio per l’infinità dei doni che ci ha fatto: una chiesa, una comunità che ci accoglie, che ci fa sentire amati e che ci insegna ad amare. Tutti i capolavori artistici, i castelli, le chiese, le pinacoteche, i giardini sono tutti diversi perché ci sono stati lasciati da personalità molto importanti, ciascuna delle quali voleva differenziarsi dalle altre e superarle.

La bellezza nasce dal desiderio dell’individuo di trascendere la condizione umana, di avvicinarsi al divino qualunque forma assuma. E questo vale anche nella nostra vita quotidiana. Noi siamo conquistati da un libro, da un film, da una musica, che ci scuote, che ci illumina, che ci porta fuori dal nostro mondo quotidiano, molto spesso banale. Ed è anche attraverso la musica che il vecchio mondo muore e un nuovo mondo viene annunciato. C’è poi una bellezza intima personale privata, diversa da individuo a individuo: un angolo della tua casa, un fiore, un tramonto. Ed anche questa bellezza si presenta come illuminazione, un uscir fuori dal normale per vedere la sua natura divina, un andare al di là, e trovare riflesso nel nostro piccolo pezzo di mondo la stupefacente bellezza dell’intero cosmo e della vita.

Il Coro Lauda Sion crede che la musica abbia un posto importante dentro la valigia di ciascuno di noi, che ci accompagna in questo viaggio che è la nostra vita. Perché la musica in fondo è un passepartout, facilita la comunicazione tra le persone, lo stare insieme e la socializzazione, dà senso alla fatica e all’impegno quotidiano, e consente la creazione di armonie non solo musicali ma anche relazionali e sociali. Per questo motivo ringrazia il proprio Maestro Don Tullio Ruggeri, il quale grazie alla sua tenacia e alla sua caparbietà riesce proprio attraverso la musica, a rendere le nostre giornate, più soavi e leggere, avvicinando l’intero gruppo, attraverso questa attività, alla scoperta di Dio.

La Polifonica Lauda Sion è sorta dalle radici della Polifonica Santa Cecilia, svolge un’intensa attività concertistica, senza mai tralasciare i momenti relativi all’animazione liturgica in Parrocchia. Ha fatto del proprio impegno in Parrocchia, il proprio punto di forza. Il 16 settembre del 2000 era tra gli oltre settemila cantori, che animarono la Celebrazione Eucaristica, presieduta dal B. Giovanni Paolo II, in piazza S. Pietro, per il Giubileo della Terza Età e il Convegno Nazionale delle Corali dell’Associazione Italiana Santa Cecilia. In Diocesi, più volte, ha animato le solenni celebrazioni in Cattedrale, il Giubileo della Diocesi e, nella Chiesa di S. Pietro in Terralba, per la conclusione dell’Anno dell’Eucaristia. Fa parte del Coro Benedictus, che ha animato la Celebrazione Eucaristica di Benedetto XVI, in occasione della sua visita a Cagliari il 22 ottobre 2016, ha animato la celebrazione presso la Basilica inferiore di San Francesco ad Assisi ed il giorno successivo presso il Santuario di Santa Rita da Cascia. Il 23 agosto 2017 ha animato la celebrazione presso il Santuario della Madonna del Rosario in Pompei.

Il Direttore della Polifonica, M° Don Tullio Ruggeri ha compiuto la sua preparazione al Conservatorio G.P. da Palestrina in Cagliari con i Maestri Vittorio Montis (armonia), M° Teresa Cocco- Spiga (pianoforte e lettura della partitura) e Giampiero Cartocci (contrappunto), con il quale si è diplomato.

Daniela Vacca