Evangelizzare, celebrare e testimoniare

San Gavino M. Il programma dell’Istituto di Formazione Teologica. Tre aree ecclesiali, a partire dalla “spiritualità”

Venerdì 29 settembre, presso il Centro Pastorale Diocesano di San Gavino, saranno presentati calendario e contenuti degli incontri settimanali dell’Istituto di Formazione Teologica Permanente. Esso si propone soprattutto come luogo di collaborazione e di unificazione tra le varie istanze formative presenti, o disponibili, in Diocesi. Il primo orientamento unificante viene, come naturale, dalla “cattedra” del vescovo Fra Roberto: la sua indicazione di un “ritorno all’essenziale, alla persona di Gesù” avrà un proseguo quest’anno nell’invito a riflettere sul tema della “spiritualità oggi”, tema che implica insieme quello di un “discernimento” necessario a tutti i livelli di una fede incarnata nella storia.
I corsi riguarderanno le tre aree ecclesiali di Evangelizzazione (Area I), Celebrazione (Area II) e di Servizio-Testimonianza (Area III), e si caratterizzano come “Corsi di Introduzione di Base” (necessari per tutte e tre le Aree), e “Corsi di Area” (di approfondimento di un aspetto specifico). Soprattutto alcuni incontri saranno più vicini al tema annuale unificante, mentre altri seguiranno un loro percorso sulla linea di collaborazione con altre istanze formative diocesane. Nei primi cinque mercoledì, dal 4 ottobre all’8 novembre, segnaliamo i seguenti corsi: Testimonianze, soprattutto femminili, di spiritualità in Sardegna (Marco Placentino, dalla Facoltà Teologica) e Racconti al femminile in Genesi (Giada Arrus, dalla Fac. Teol.).
Nei secondi cinque mercoledì, dal 15 novembre al 13 dicembre: Falsi profeti e falsa spiritualità. Sulle tracce di Tolstoj (Andrea Oppo, docente nella Fac. Teol.) e Esodo come DNA di un popolo-figlio (Elisa Mura, dalla Fac. Teol.). Si tratta di corsi che introducono al tema dell’anno da un punto di vista sociale (Arte e Teologia; Teologia e Territorio: Corsi di Area I e Area III) e biblico (i libri di Genesi ed Esodo come testi paradigmatici per ogni esperienza umana comunitaria: Corsi di Area I). Nei primi cinque venerdì, dal 6 ottobre al 3 novembre: una prima parte della serata sarà dedicata al tema Mistica e spiritualità nell’Islam (Orrù Ettore, Corso di Area III), mentre la seconda parte sarà caratterizzata dalla collaborazione con l’Ufficio Catechistico, in un Approfondimento dei temi del Convegno di metà settembre, con una attenzione specifica alle esigenze degli “alunni” con particolari disabilità (Corso di Area I).
Nei secondi cinque venerdì, dal 10 novembre al 15 dicembre: seguiranno gli incontri su La salute e la famiglia, culle della vita, in collaborazione con l’Ufficio di Pastorale della Salute e della Famiglia (Giorgio Lisci e collaboratori, Corso di Area III), e alcune Presentazioni di movimenti spirituali importanti nella storia dell Chiesa. A tempo debito, sarà comunicata la data della presentazione del Francescanesimo, da parte dello stesso Vescovo Fra Roberto, e la presentazione della spiritualità di chi si dedica soprattutto alla Cura di malati, disabili, e gioventù bisognosa, secondo lo spirito del Beato Luigi Maria Monti, da parte di Fra Ruggero Valentini, già Superiore Generale dei Figli dell’Immacolata Concezione, e che della figura “laica” e “consacrata” del fondatore ha appena pubblicato una breve biografia dal titolo “Fratello è bello. Fraternità e protagonismo giovanile nella Chiesa”, scritta pensando soprattutto ai giovani e con il prossimo Sinodo sullo sfondo (Corsi di Area I e III).
Nel mentre di venerdì, per tutto l’anno, si avvicenderanno, ad alternanza quindicinale, due turni di laboratorio, per la formazione di “facilitatori di gruppo” (Silvia Mongili, area III, di cui verrà data comunicazione specifica).

Don Antonio Pinna