Don Mattia, nuovo diacono per la Chiesa

Ales. Solenne ordinazione in Cattedrale alla presenza di numerosi laici e sacerdoti

Nel contesto liturgico della Festa di Cristo Re, domenica 26 novembre, nella Cattedrale di Ales, si è celebrata la Solenne Liturgia di Ordinazione diaconale di Mattia Porcu. È il primo diacono che mons. Roberto Carboni ordina dal suo arrivo nella nostra diocesi, nell’aprile dello scorso anno. L’emozione è visibile nei volti dei convenuti, ma soprattutto in Mattia che si è preparato da tempo a questo passo decisivo della sua vita.
Nativo di Villacidro, appartiene alla comunità parrocchiale di Sant’Antonio di Padova dove è stato battezzato 26 anni fa. Concluso il percorso di studi della scuola superiore, arriva la decisione di compiere il cammino di discernimento verso il sacerdozio. L’itinerario formativo, presso il Seminario Regionale, è affidato a mons. Gianfranco Saba, attuale arcivescovo di Sassari, ed è scandito dai ritmi quotidiani di preghiera, studio, meditazione e vita comunitaria. Insieme a lui compiono lo stesso percorso don Luca Pittau, don Daniele Porcu e don Emmanuele Deidda. Quest’ultimo proviene dalla stessa parrocchia nella quale con Mattia hanno ricevuto il Battesimo nello stesso giorno e hanno condiviso un tratto importante del loro cammino di fede e discernimento vocazionale.
Alcuni giorni prima della sua ordinazione, a Mattia è stato chiesto di rinnovare la fede, secondo le prescrizioni canoniche, dinanzi a mons. Carboni e alcuni testimoni. Uno degli aspetti fondamentali per essere ammesso all’Ordine Sacro è la serena libertà di corrispondere alla Divina Vocazione. Consapevolmente egli l’ha espressa quando, chiamato per nome, ha risposto ad alta voce il suo “Eccomi” dinanzi al Vescovo e all’assemblea liturgica riunita per l’occasione nel Duomo alerese. Questa risposta indica la sua volontà di accogliere l’invito del Signore che lo chiama, attraverso la Chiesa, a condividere l’annuncio della Buona Parola tra i fratelli. Pubblicamente viene interrogato circa la sua disponibilità ad esercitare il ministero del diaconato con umiltà e carità in aiuto dell’ordine sacerdotale e a servizio del popolo cristiano. Gli viene richiesta, inoltre, la disponibilità a custodire in una coscienza pura il mistero della fede da annunciare con la parola e con le opere, secondo il Vangelo e la tradizione della Chiesa.
Le ultime domande riguardano l’impegno alla vita celibataria, alla fedeltà alla preghiera della Liturgia delle Ore e all’obbedienza al Vescovo e ai suoi successori. Con il canto delle litanie dei Santi, si invoca la Chiesa celeste affinché venga in ausilio al solenne atto che si sta compiendo. Canto accompagnato solennemente dal Coro Polifonico Diocesano. Al centro del Rito di Ordinazione c’è l’imposizione delle mani di mons. Carboni sul capo di Mattia e la preghiera consacratoria che lo costituisce Diacono, ovvero Servo, della Chiesa ed, in particolare, della Chiesa diocesana di Ales-Terralba alla quale viene incardinato. L’emozione è visibile sul volto di Mattia, dei suoi parenti e amici, del suo parroco don Salvatore Saiu, ed in modo particolare nei suoi genitori Mauro e Maria Rosaria e il fratello Maurizio quando indossa la stola di traverso, alla maniera diaconale, e la dalmatica. Gli viene consegnato il Libro dei Vangeli affinché ne sia fedele annunciatore ed interprete. Infine l’abbraccio di pace col Vescovo e i diaconi presenti indica il suo inserimento nella famiglia diaconale e l’inizio del ministero.
Le campane della Cattedrale suonano a festa e invitano alla gratitudine verso il Signore per aver donato un nuovo Ministro Sacro alla nostra diocesi. Tuttavia non può mancare, in questa felice circostanza, la richiesta al “Padrone della messe” affinché invii ancora ulteriori lavoratori nel terreno diocesano. Domandiamo al Signore che il “SI” di Mattia sia di esempio ad altri giovani che, rispondendo alla celeste Chiamata, scelgano come ideale di vita di servire Dio nei fratelli che incontrano.
Alla Solenne Ordinazione hanno partecipato i presbiteri della diocesi, e una numerosa assemblea, in particolare da Villacidro e da Sardara, dove ha svolto alcuni anni di servizio pastorale. Dopo la Celebrazione, don Mattia e i suoi familiari hanno salutato i presenti con un ricco rinfresco nel Cinema Parrocchiale, preparato a festa dai giovani e dai volontari che si sono offerti per dare una mano durante questo momento di fraternità.

Don Roberto Lai