Convento di Santa Lucia monumento ricco di storia, arte e cultura

Monumenti aperti. Iniziative collaterali pensate e curate da gruppi di collaboratori delle comunità parrocchiali sangavinesi. Impegno degli studenti con la guida delle insegnanti dell’Istituto Comprensivo “E. D’Arborea”

In occasione della ormai consolidata esperienza dei Monumenti Aperti, che a San Gavino Monreale sono in calendario i prossimi 12-13 maggio, il Convento di S. Lucia quest’anno si propone in modo tutto nuovo ai turisti che sceglieranno di visitare il prezioso monumento ricco di storia, arte e cultura.

Affiancate all’ottimo lavoro di accoglienza e presentazione, realizzato con la guida delle insegnanti dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “E. D’Arborea”, ci saranno infatti all’interno della struttura alcune iniziative collaterali pensate e curate da gruppi di collaboratori delle comunità parrocchiali sangavinesi.

Partendo dall’idea che abbiamo un tesoro prezioso non solo nelle pietre che raccontano la storia ma anche nelle tradizioni, negli antichi mestieri e nelle prassi consolidate di una comunità nel pomeriggio di sabato 12 – h 17 -19 – e nella giornata di domenica 13 – h 10 -12 e 17 -19 – chi visiterà il monumento troverà all’interno dell’antico Chiostro diversi stand dimostrativi dove sarà possibile scoprire i segreti della lavorazione della pasta fresca, dei dolci sardi, della realizzazione del formaggio (dalla mungitura alla forma) e della tosatura della pecora.

Nelle antiche celle che si affacciano sullo stesso chiostro sarà invece possibile visitare alcune “vecchie botteghe” che presenteranno alcuni prodotti dell’eccellenza agroalimentare locale: olio, miele, ortaggi, salumi, prodotti caseari, lumache e infine il prezioso “oro rosso”, lo zafferano, fiore all’occhiello delle campagne sangavinesi.

Un punto ristoro allestito per l’occasione darà la possibilità poi a chi ne avrà necessità di rifocillarsi, anche grazie alla adiacente “Fiera del dolce” che permetterà non solo di vedere ma anche di acquistare e gustare ciò che la tradizione dolciaria ci ha trasmesso.

Ultimo evento collaterale, non certo per ordine di importanza, la possibilità per chi lo desidera di stare “A tavola nell’antico Refettorio”! I gruppi di volontari propongono infatti la degustazione di menù con prodotti tipici all’interno dell’antico refettorio che per la prima volta apre ai visitatori per questa iniziativa speciale.

Lo spazio, usato per secoli per consumare il pasto dalle comunità religiose che vi hanno dimorato, era in tempi remoti la prima Chiesa: la sua volta a botte e alcuni altri particolari che sarà possibile individuare durante la visita raccontano l’antichità del sito, che si ritiene veda i suoi natali addirittura nel lontano IX sec.

Tutto il ricavato della manifestazione sarà utilizzato per sovvenzionare i progetti delle iniziative comunitarie, di carità e di cura e manutenzione dello stesso monumento che di qui a qualche anno sarà protagonista di un importante opera di recupero e restauro. Per conoscere i dettagli della proposta (menù, quote di partecipazione, orari e info in genere) si potrà contattare l’organizzazione all’indirizzo email conventosantaluciasgm@ gmail.com o il n. 3470473357 chiamando tutti i giorni nelle fasce orarie 10-13 e 17- 19.

Don Massimo Cabua