Azione Cattolica diocesana: incontrarsi e lasciarsi incontrare

Sardara la Festa diocesana degli Incontri 2018

Domenica 6 maggio, presso la parrocchia della Beata Vergine Assunta a Sardara, si è svolta l’ultima giornata diocesana unitaria per l’Azione Cattolica, prevista per questo anno associativo. La Festa degli Incontri è stata un momento riassuntivo di quello che è stato l’incontrarsi dei bambini (ma anche degli educatori) nei distinti percorsi parrocchiali e nel contesto diocesano. E a questa festa si sono uniti anche gli adulti, che hanno riflettuto sulla chiamata alla santità, alla luce dell’ultima Esortazione apostolica di Papa Francesco “Gaudete et exsultate” e dell’esempio lasciato dalla Serva di Dio Maria Paola Muzzeddu. Incontrarsi e lasciarsi incontrare era il tema che ha impegnato i gruppi dell’ACR, e che il vescovo P. Roberto ha sviluppato anche durante l’omelia della Messa che ha concluso la giornata.

Lasciarsi incontrare da chi? In primo luogo da Dio. Attraverso l’esperienza dell’incontro – tra bambini e con gli animatori che li accompagnano nel loro percorso – si è cercato di ripresentare un Dio che non è un fantasma, ma che si pone accanto al cammino di ciascuno attraverso le persone che con noi condividono un pezzo di strada, per capire l’importanza dell’altro e di come Dio si prenda cura di ciascuno, non lasciando mai solo nessuno.

L’aver fatto festa in questa giornata ha favorito la consapevolezza che il nostro stare insieme non è fine a se stesso e non nasce da futili motivi, ma favorisce la comunione con Dio e con gli altri. Comunione e gioia da riportare nelle diverse comunità e in famiglia, nella gratitudine a Dio perché si fa sentire presente nella vita di ciascuno e – in modo così straordinariamente bello! – nella vita dei bambini e in ciascuno di noi. È la gioia che l’Azione Cattolica continua a provocare perché, incontrando Gesù e amando come Lui, ciascuno diventi dono per l’altro, chiunque esso sia, vicino o lontano.

Andrea Mura