8xMille. Aiuto prezioso per le nostre parrocchie

Diocesi. Oltre 2 milioni di euro dalla CEI per edilizia di culto e stipendi ai sacerdoti

Niente segreti sulle risorse dell’8 per Mille che ogni anno arrivano alla Chiesa cattolica italiana. Soldi che la Conferenza episcopale in parte destina alle 226 diocesi del nostro paese per finanziare la costruzione di nuove chiese e la manutenzione di quelle esistenti, l’attività pastorale, la conservazione e tutela del patrimonio culturale, gli stipendi del clero. Per tutte queste voci nel 2016, la diocesi di Ales-Terralba ha ricevuto dalla CEI 2.613.469,17 euro dei fondi dell’Otto per mille assegnati alla Chiesa cattolica nello stesso anno. Questi fondi sono stati impiegati nel modo seguente: 18,6% per le opere diocesane di culto e pastorale, 17,3% per le opere diocesane di carità, 25,8% per il sostentamento dei sacerdoti che operano nella diocesi (ad integrazione delle diverse fonti di finanziamento locale previste nel nuovo sistema di sostentamento del clero).

La percentuale del 28,3% è stata spesa per l’edilizia di culto, la percentuale del 10,0% è stata spesa per i beni culturali. “Il contributo dell’8xMille ha consentito, tra l’altro – dice don Nicola Demelas, incaricato diocesano di “Sovvenire”, il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, costituito nel 1989 presso la Segreteria Generale della CEI – la realizzazione e la recente inaugurazione della nuova Chiesa Parrocchiale e dei locali pastorali della Parrocchia Santa Chiara a Sini. I lavori appena terminati, iniziati nel 2011 e cofinanziati dal Comune, hanno permesso a quella comunità parrocchiale la possibilità di usufruire di un edificio di culto e di locali per il ministero pastorale dopo tanti anni di disagi e sacrifici”.

Altra opera in cantiere, e finanziata dal contributo dell’8xMille, è la nuova Chiesa parrocchiale e i nuovi locali per la pastorale della Parrocchia di Villaverde. “Anche qui – dice don Demelas – si attende la chiusura dei lavori e l’inaugurazione entro il 2018. E anche in questo progetto al contributo dell’8xMille si aggiunge quello del Comune di Villaverde. A Gonnostramatza, da alcuni mesi è in corso il rifacimento del tetto della Chiesa parrocchiale di San Michele e della sacrestia, così come del tetto della casa parrocchiale. Anche qui i lavori sono resi possibili dall’8xMille e dal contributo del Comune di Gonnostramatza”. Questi sono, naturalmente, solo alcuni dei “lavori in corso” nella nostra Diocesi, grazie al contributo dell’8xMille.

“Nella prossima estate si aprirà un nuovo cantiere: procederà alla deumidificazione della Chiesa parrocchiale di Santa Chiara a San Gavino Monreale. In proposito – spiega don Demelas -non vanno dimenticati i numerosi progetti di testimonianza della carità e a sostegno delle povertà, l’ultimo dei quali il “Centro comunitario per la famiglia” intitolato a San Giuseppe e inaugurato ad Ales lo scorso 3 maggio, che vede protagonisti la Caritas Diocesana e l’Associazione “Piccoli Progetti Possibili”.

La firma per l’8xMille, dunque, è molto più di una firma. “È anzitutto – dice il direttore di « Sovvenire» – una scelta: quella di destinare una quota del gettito complessivo dell’Irpef alla Chiesa Cattolica. Nessuna tassa in più, ma solo la possibilità di sostenere questi e altri nuovi progetti diocesani. Destinare l’8xMille alla Chiesa cattolica significa aiutare le nostre comunità parrocchiali a realizzare progetti di pastorale in edifici di culto sicuri e in strutture adatte alle esigenze attuali, e contribuire a sostenere i più deboli. Vicino a noi o nei paesi più poveri del mondo”.

Risposte

Quant’è il fabbisogno annuale della Chiesa Cattolica italiana per i sacerdoti? Quant’è il mensile di preti e vescovi?
Il fabbisogno annuale della Chiesa per il sostentamento del clero è di 555,2 milioni di euro (anno 2014). Si tratta di assicurare ai 36 mila preti diocesani un minimo di 860 euro netti al mese, destinato ad un sacerdote appena ordinato, che arrivano a 1.338 euro netti per un vescovo ai limiti della pensione.

Perché donare l’Offerta per i sacerdoti, se c’è l’8xmille?
Le Offerte per i sacerdoti e l’8xmille sono nati insieme, con gli Accordi di revisione del Concordato nel 1984. Ma se l’8xmille è andato incontro ad una rapida diffusione, che oggi lo ha reso un mezzo ben noto per sostenere la Chiesa Cattolica, le Offerte sono uno strumento ancora poco usato, forse anche perché richiedono un contributo personale in più. Oggi le Offerte non arrivano a coprire il fabbisogno per il sostentamento del clero. E l’8xmille lo garantisce in modo determinante.