Un evento d’amicizia

Primo incontro del Vescovo con la comunità di Santa Barbara

Domenica 20 gennaio, in un clima di festa, la comunità di Gonnosfanadiga ha accolto il suo Vescovo nella parrocchia S. Barbara. Ricevuto alla porta della chiesa dal parroco don Raimondo Virdis, unitamente ai sacerdoti operanti nella cittadina, Padre Roberto ha dato inizio alla Visita Pastorale che si protrarrà dal 20 gennaio fino al 9 febbraio. Il bacio del Crocifisso e l’aspersione con l’acqua benedetta, mentre i cori delle tre parrocchie uniti in un’unica corale intonavano il canto “L’acqua viva”, hanno preceduto il discorso d’accoglienza del Parroco, incentrato soprattutto sulla figura del Buon Pastore che ha cura del suo gregge e dei frutti che la presenza del Vescovo porterà alla comunità tutta. Il rappresentante della Parrocchia ha illustrato brevemente la realtà della cittadina in generale e in particolare della parrocchia S. Barbara.

Messo in evidenza il bisogno della vicinanza e del conforto del Buon Pastore, al pari dei discepoli di Emmaus, cha da soli non son riusciti a superare il momento di sconforto e smarrimento, ma hanno avuto bisogno della presenza e della Parola del Risorto. L’inno della Visita Pastorale, quale canto d’ingresso, ha dato inizio alla celebrazione della S. Messa, presente anche il sindaco Fausto Orrù. Padre Roberto, nella sua omelia, ha illustrato il senso della Visita Pastorale, non come un fatto puramente burocratico da assolversi perché previsto dal Codice, ma come un avvenimento di vicinanza e conoscenza della comunità, dei suoi carismi, dei suoi bisogni e delle sue potenzialità. Lunedì mattina il Vescovo ha visitato i malati e, di pomeriggio, ha accolto e ascoltato quanti l’hanno voluto incontrare privatamente. Il programma della Visita prevede incontri con i ragazzi, genitori e catechisti e con i Consigli pastorali dell’Unità Pastorale e degli Affari economici.

Antonello Piras