San Gavino. Visita Pastorale

Camminare insieme per andare lontano

Dieci giorni di p. Carboni dentro la realtà sociale, culturale ed ecclesiale delle parrocchie protagoniste di un itinerario pastorale, pronte a superare difficoltà e ostacoli

In tanti, la sera di domenica 17 marzo, si sono dati appuntamento nella Chiesa di Santa Teresa per l’inizio della Visita del Vescovo Roberto all’Unità Pastorale di San Gavino Monreale. Il Vescovo è stato accolto al suo arrivo dai sacerdoti dell’Unità Pastorale e, quindi, come previsto dal Rito, dopo aver baciato il Crocifisso, ha asperso con l’acqua benedetta l’assemblea radunata e si è soffermato brevemente in preghiera ai piedi dell’altare.

Ha preso quindi la parola don Pier Angelo Zedda che, anche a nome di don Elvio Tuveri, di don Massimo Cabua e di don Benito Spissu, del diacono Ignazio Corrias e dell’intera comunità, nel dare il “benvenuto” al Vescovo per questa sua prima Visita Pastorale, ha posto in risalto come, da alcuni anni a questa parte, soprattutto sulla scia delle indicazioni emerse dal Sinodo diocesano, le tre comunità parrocchiali, nel condividere un progetto comune di evangelizzazione nel territorio, abbiano voluto intraprendere un cammino teso verso la costituzione di un’Unità Pastorale.

Il percorso in passato non è stato privo di ostacoli, né può dirsi lo sia attualmente realizzato. Infatti, “accanto alla gioia di esperienze significative maturate in questi anni, non mancano certamente le difficoltà, i tentennamenti, i momenti di appannamento o forme più o meno evidenti di resistenza e di rifiuto, derivanti da nostalgici ripiegamenti verso una pastorale di “pura conservazione dell’esistente”“. Tuttavia, benché “di fronte alla prospettiva di un cammino faticoso, la prima reazione possa identificarsi con quella dell’apostolo Pietro: “Maestro, è bello per noi essere qui…” (Lc 9,33), lasciando quasi trasparire “il desiderio di fermarsi anziché partire”, appare invece urgente accettare la chiamata ad “uscire dalla propria comodità e avere il coraggio di raggiungere tutte le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo” (EG, 20).

Concludendo il suo saluto, don Pier Angelo ha voluto confermare davanti al Vescovo l’esigenza divenuta ormai irrinunciabile del camminare insieme, perché certi della verità contenuta in un noto proverbio africano: “Se vuoi andare veloce corri da solo; ma se vuoi andare lontano cammina insieme”. Sulla stessa linea Rinella, a nome del Consiglio dell’Unità Pastorale, ha richiamato la sensibilità sempre più forte anche negli operatori pastorali nella realizzazione di un progetto condiviso nei diversi ambiti in cui si svolge l’impegno delle comunità: l’evangelizzazione, la liturgia, la testimonianza della carità. E tutto ciò in un clima di corresponsabilità e nella logica di un servizio disinteressato.

Ha avuto poi inizio la Concelebrazione eucaristica e, nel corso dell’omelia, il Vescovo, soffermandosi sul significato e gli obiettivi della sua Visita, in riferimento al testo di Luca sul mistero della Trasfigurazione, ha sottolineato come sia suo vivo desiderio non quello di mettere al centro la sua persona, quanto piuttosto quella di Cristo, il Crocifisso Risorto, perché ci si senta confermati nella fede e ci si apra sempre più alla missionarietà. Nelle parole con cui Padre Roberto ha dato il via alla sua Visita, sono emerse già evidenti, da un lato la sua consapevolezza di trovarsi in una comunità già proiettata decisamente verso il sorgere di un’Unità Pastorale, e dall’altro l’intento di voler incoraggiare e sostenere tutti, presbiteri e laici, perché coraggiosamente si inoltrino sulla strada intrapresa, superando coraggiosamente tutti gli immancabili ostacoli.

I primi momenti della Visita Pastorale hanno visto poi il Vescovo recarsi, nella mattinata di lunedì, nelle abitazioni di alcuni ammalati, per portare una parola di conforto e di sostegno nel momento della sofferenza e della prova, e la sera mettersi in attento ascolto dei presbiteri, dei componenti il Consiglio dell’Unità Pastorale, recentemente costituito, e dei Consigli per gli Affari Economici, per una prima “lettura” della vita della comunità cristiana sangavinese, nei diversi ambiti della sua testimonianza. La Visita Pastorale, che si protrarrà a San Gavino Monreale sino a sabato 6 aprile, prevede poi ancora un’agenda fittissima di impegni, grazie ai quali ci si augura che il Vescovo possa conoscere più profondamente il cammino di questa comunità per poterla sostenere nel suo impegno sincero di crescita nella comunione e nella missione.

Le prime foto e il programma della Visita Pastorale a questo indirizzo.

Il Consiglio dell’Unità Pastorale