Cordiale benvenuto a padre Roberto

Terralba. Iniziata la Visita Pastorale nelle tre parrocchie cittadine. L’incontro con gli studenti

Nell’itinerario della Visita Pastorale il vescovo Roberto Carboni giunge il 2 giugno nella cittadina di Terralba. Il suo nuovo incarico pastorale voluto dal papa Francesco non gli impedisce di dedicare il suo tempo prezioso alla comunità terralbese per vivere i diversi incontri già programmati da diversi mesi.

L’appuntamento per l’apertura della visita pastorale è a San Ciriaco alle 10, 30. P. Roberto viene accolto solennemente dai canonici Giovanni Battisti Madau e Giulio Marongiu, dal parroco di san Ciriaco e Gesù Maestro don Massimiliano Giorri, da don Mattia Porcu, vicario parrocchiale a san Pietro, dai diversi collaboratori delle tre parrocchie di Terralba don Quintino Manca e don Eliseo Lilliu. Gradita la presenza del parroco emerito di S. Ciriaco, don Egidio Vacca.

Dopo il bacio del crocifisso e l’aspersione dei fedeli, convenuti in gran numero dalle parrocchie cittadine, il can. Madau saluta il Vescovo a nome di tutti i sacerdoti presenti, esprimendo la gioia per questa visita e per il tempo che passerà in mezzo alla popolazione di Terralba. A seguire il dott. Giampaolo Atzori rivolge le parole di benvenuto a nome di tutti i fedeli sottolineando la necessità di un cammino condiviso, di un progetto pastorale interparrocchiale e chiede al Vescovo di accompagnare tutto il popolo in questa nuova pagina della vita diocesana.

Alla celebrazione, oltre a numerosi fedeli, sono presenti il sindaco Sandro Pili e il maresciallo dei Carabinieri Pasquale Fanizza. La celebrazione, solenne e sobria allo stesso tempo è accompagnata nel canto dal gruppo di animazione liturgica della parrocchia di San Ciriaco e guidata dal maestro Gabriele Pianti. Nell’omelia il Vescovo, partendo dall’icona dei discepoli di Emmaus, spiega all’assemblea il senso della Visita Pastorale.

P. Roberto dice di non essere venuto per controllare, ma semplicemente per camminare insieme, così come Gesù fa con i discepoli di Emmaus. Il cammino insieme porta a leggere le fatiche, condividere incertezze, scoprire le potenzialità dei cristiani presenti nel territorio, per mettersi in dialogo con tutto il mondo circostante, per essere come i discepoli portatori del messaggio di salvezza.

Il Vescovo al termine della celebrazione si è intrattenuto con i fedeli, iniziando di fatto la Visita Pastorale, con uno dei suoi segni caratteristici: l’ascolto. La Visita Pastorale prevede incontri fino al 22 giugno: la maggior parte di essi vedono l’intera comunità invitata, non una sola parrocchia. In questa scelta i parroci hanno voluto mettere in risalto i primi passi di una collaborazione esistente e che ovviamente necessita di una messa a punto graduale per far coesistere tutte le realtà in maniera sinergica. Le tante potenzialità possono trovare il loro compimento in un lavoro d’insieme, guidati dai pastori e dallo Spirito Santo.

Al pomeriggio ha avuto luogo il primo incontro ufficiale, un’assemblea comunitaria dove ciascuno poteva esprimere la sua opinione e offrire il proprio contributo nella lettura della situazione attuale nel territorio. Il 3 giugno è stata la volta della visita alla Scuola Superiore di Terralba. Questo istituto offre tre indirizzi di studio: liceo scientifico, grafica e comunicazione, amministrazione finanza e marketing. Giuridicamente è legato al liceo classico “De Castro” di Oristano.

Il preside, dott. Giuseppe Tilocca, nel suo saluto al Vescovo ha espresso la gratitudine per questa sua visita, tenendo conto di quanto la scuola sia importante nel territorio, ma se non è in dialogo con gli altri enti perde parte del suo valore. Per questo è necessario il dialogo proficuo con la Chiesa.

La prof.ssa Marras, parlando a nome dei docenti, evidenzia quanto la collaborazione tra gli studenti e la Chiesa siano già in atto da diverso tempo, anche grazie alla fiducia riposta nei docenti di religione che fanno da ponte, in modo particolare, tra la scuola e l’oratorio. Sottolinea come i valori non possano essere frutto solo di una conoscenza, ma abbiano bisogno di un campo pratico dove ognuno è partecipe della crescita integrale della persona.

La gradita visita del Vescovo presso l’Istituto è stato anche motivo di orgoglio, in quanto il Vescovo è un ex alunno, avendo studiato nella sede del liceo classico di Oristano e diversi suoi compagni di classe, o amici, sono parte dell’attuale collegio docenti dell’istituto. La visita vedrà il Vescovo impegnato negli incontri sia con le componenti ecclesiali che con i diversi ambiti che compongono la cittadina di Terralba. Sarà un tempo di grazia, incoraggiati dal Vescovo in un dialogo sereno e proficuo.

Don Massimiliano Giorri