Anziani, custodi di saperi e della memoria identitaria

Nella Casa di Riposo Santi Gioacchino e Anna

Il Vescovo di Ales Terralba, in conclusione della sua intensa visita pastorale, non ha dimenticato gli anziani di Villacidro. Il 13 marzo scorso, dopo la visita del mattino al Liceo “Piga” e alla comunità “Il Salvatore”, il Vescovo ha raggiunto la Casa di riposo SS. Gioacchino e Anna, in via San Gavino, per la celebrazione della Santa Messa animata dai cori parrocchiali. Una folla di fedeli si è unita agli anziani ospiti: tanti parenti e amici hanno voluto partecipare al momento di preghiera dedicata proprio ai nostri cari dai capelli d’argento, custodi di saperi, della memoria e dell’identità della comunità.

A loro favore ha elevato preghiere mons. Carboni che ha sottolineato nella omelia quanto gli anziani siano “degni di rispetto poiché sono immagine e somiglianza di Dio”. L’invito per tutti è non solo quindi stare al loro fianco ma anche di preoccuparsi della qualità della loro vita. Don Angelo Pittau, direttore del “Centro d’ascolto Madonna del Rosario” da cui è nata la casa di riposo, ha messo l’accento proprio sull’attenzione agli anziani e al loro viverbene nella terza età in una struttura dove non c’è solo del cibo e della salute ma anche affetto e premure, attività e animazioni per regalare sorrisi e conforto.

Dopo la preghiera, il vescovo ha poi incontrato gli operatori Caritas che hanno descritto i servizi offerti alla comunità che non consistono solo in consegna di viveri, parole e farmaci da parte dei volontari, ma sono impegno per uscire dalla marginalità superando l’assistenzialismo, sostenendo a piccoli passi il recupero dell’integrità e dell’indipendenza della persona, offrendo supporto e ascolto delle povertà economiche e sociali, delle fragilità, spinti da spirito solidale.