Una svolta per rilanciare l’entusiasmo

Guspini. Don Gianni Biancu: la gloriosa tradizione pastorale della parrocchia San Pio X per arginare segni sempre più diffusi ed evidenti di scristianizzazione

La visita del Vescovo alla parrocchia è un evento di grande valenza teologica, liturgica, caritativa e pastorale: Non è un fatto di ordinaria amministrazione. “Per questo – dice don Gianni Biancu – la stiamo preparando con tanto impegno sia nella preghiera quotidiana, sia negli incontri col Consiglio Pastorale e qualche incontro anche con l’assemblea. Nel foglietto settimanale abbiamo inserito a puntate tutto quanto ci è stato indicato nel Sussidio per le Comunità Parrocchiali. Abbiamo fatto in modo che tutti possano apprezzare il grande dono della visita pastorale del Vescovo”.

La lunga attesa è ormai finita e oggi nella parrocchia di San Pio X iniziano sei giorni tra i più importanti nella vita della comunità dal 2010 guidata da don Gianni Biancu. Tra gli oltre 3000 parrocchiani c’è molta attenzione per la venuta di padre Roberto Carboni. “Corrispondono soprattutto le persone che normalmente frequentano, ma neppure gli altri restano insensibili o indifferenti. Speriamo – dice don Gianni – che la stessa curiosità di Zaccheo nel voler vedere Gesù si rinnovi in quei parrocchiani che hanno meno familiarità col vescovo”.

Ogni giorno una celebrazione eucaristica, incontri con i fedeli singoli e organizzati nei gruppi, visite agli ammalati. Inizio con l’assemblea parrocchiale. “Più che una scelta di programma – dice il parroco – abbiamo aderito a un programma già stabilito che abbiamo cercato di fare nostro applicandoci con buona volontà. Nostro vivo desiderio sarebbe riportare la famiglia ad una frequenza più assidua nel Giorno del Signore, ma anche a rendersi disponibili tutte le volte che la loro opera può essere utile per il bene della comunità”.

La visita pastorale produce conferme e genera anche attese e speranze. È così anche a san Pio X. “La nostra parrocchia – aggiunge don Gianni – pur avendo poco più di 50 anni di storia, vanta un passato per niente trascurabile. È stata una comunità molto viva, impegnata in tutti i campi: Chiesa, Oratorio, Teatro, Azione Cattolica, Circolo Anziani, Volontariato e tante altre attività nell’interesse di tutta la comunità. Ci sono molte persone capaci, che hanno creatività, spirito di iniziativa e adattamento alla fatica. Oggi purtroppo stiamo vivendo un periodo di rilassamento, certamente dovuto alle difficoltà nel lavoro, alle situazioni particolari di tante famiglie, al fatto che molti giovani devono cercare lavoro lontano da casa e quindi si è creato un vuoto notevole. Il grande carisma del vescovo potrebbe sicuramente segnare una svolta, potrebbe essere l’occasione di ricaricarci di entusiasmo, per arginare la crescente scristianizzazione che stà rendendo le nostre chiese sempre meno frequentate. Potrebbe essere l’inizio di un cammino nuovo, benedetto da Dio e ricco di frutti per la nostra comunità e tutta la cittadina”.

Al centro delle preoccupazioni ma anche delle speranze di don Biancu c’è la famiglia. “Il futuro della società e della Chiesa si gioca nella Famiglia. Se la Famiglia è cristiana insieme alla vita si trasmette anche la fede. Se non si prega in casa difficilmente lo si può apprendere altrove. L’esempio ha sempre un valore assoluto rispetto alle tante lezioni o insegnamenti. Bisogna che la famiglia riacquisti la sua funzione, senza subire quanto altri decidono sul suo ruolo”. Per il parroco di San Pio X l’istituto familiare è anche un’importante risorsa pastorale per la Chiesa. “È la migliore rete per la missione della Chiesa perché è una comunità di vita e di persone dove si può imparare tutto: l’accoglienza, l’apertura agli altri, l’accettazione e la condivisione con i più deboli e con i meno fortunati, ci fa sentire la bellezza di essere insieme, si impara soprattutto ad amare. Se poi al centro della famiglia regna il Signore tutto diventa più facile, le difficoltà si superano, i problemi risultano sempre meno gravi e la speranza accompagna il cammino anche quando la strada può sembrare davvero in salita”.

Tre grandi comunità parrocchiali a Guspini. L’ultimo sinodo diocesano ha reso quasi obbligatoria la costituzione delle unità pastorali. “Nella nostra cittadina – spiega don Gianni – possiamo contare già su molti momenti di vita comune tra le tre parrocchie. Sono tante le celebrazioni. Facciamo insieme la preparazione al matrimonio, abbiamo gli incontri mensili per l’aggiornamento delle catechiste, abbiamo un Centro d’Ascolto per le tre parrocchie. Abbiamo anche un Consiglio Pastorale che comprende esponenti delle tre parrocchie. Inoltre, per quanto ci riguarda, la pastorale giovanile è affidata a don Daniele che opera nell’oratorio San Domenico Savio e si occupa anche dei nostri giovani. Io penso che siamo ancora agli inizi. Però, se il buon giorno si vede dal mattino, possiamo ben sperare che presto tutto procederà come la Chiesa ci sta indicando”Guspini

La parrocchia

Il parroco: Don Gianni Biancu 76 anni, ordinato nel luglio 1967, dal 2010 a San Pio X
Gruppi: Azione Cattolica e l’ACR, Volontarie di San Vincenzo, Terzo Ordine Francescano, Gruppo liturgico, Animatori dell’Oratorio con le patronesse, Apostolato della preghiera, Coro parrocchiale e il Gruppo Scout.

A questo indirizzo il programma della Visita Pastorale e le prime foto a San Pio X.