Una comunità sociale nel solco del Concilio

Guspini. Don Nico Massa: la parrocchia di San Nicolò si prepara ad accogliere il Vescovo. “Non è più concepibile una Chiesa confinata nelle sue celebrazioni e nei suoi spazi sacri”

Sarà pastorale e insieme sociale la Visita che padre Roberto Carboni farà dal 2 all’8 dicembre alla parrocchia di San Nicolò, la più antica e la più popolosa di Guspini. Un abbraccio di fede, tra vescovo e fedeli, che, dice il parroco don Nico Massa, “fa riscoprire più forte il senso della Chiesa locale”. All’ombra del campanile costruito nel 1652 la dimensione sociale, innervata dalla ricerca di un impegno cristiano nel solco conciliare, è notevolmente sviluppata nella comunità popolata da poco più di 5000 abitanti non più giovanissimi. “Siamo nel vecchio cuore della cittadina – dice il parroco don Nico Massa – e non abbiamo zone di espansione edilizia, ma non per questo ci fermiamo. Anzi, la parrocchia si apre in un certo senso a tutta Guspini: il centro d’ascolto, la mensa domenicale per i poveri, Caritas, promozione di una cooperativa agricola, l’apertura ai popoli del terzo mondo con piccoli progetti di solidarietà, e poi le iniziative culturali e ricreative”.

Dei 22 incontri del vescovo programmati dal 2 all’8 dicembre, 4 sono riservati al pianeta sociale orbitante intorno alla parrocchia di San Nicolò. Don Nico è un convinto sostenitore della “Chiesa in uscita”, auspicata e voluta da Papa Francesco. “Non è più concepibile – dice il parroco – una Chiesa confinata nelle sue celebrazioni e nei suoi spazi sacri: sacrestia e dintorni. I cristiani devono permeare della propria presenza, che diventa annuncio profetico, gli spazi dove essi vivono la loro dimensione feriale, quotidiana: famiglia, lavoro, scuola, luoghi in cui ci si incontra per commercio, per momenti ricreativi, per relazioni sociali. Questo invito è rivolto a tutta la Chiesa, che è popolo di Dio. Anche alla nostra di San Nicolò. Capita, talvolta, di sentire interpretazioni ingenue e riduttive per questo invito. E si immaginano i preti – aggiunge don Massa – che escono dalla sacrestia per andare al bar, in palestra, o al mercato, e in quei luoghi farsi portatori del Vangelo. E può essere anche questo, forse, un suggerimento interessante. Non perché si allestiscano pulpiti in luoghi strani, ma perché anche il prete deve essere più presente dove la gente vive i suoi momenti significativi: famiglia, scuola, lavoro. Ma l’invito è rivolto a tutti i cristiani. Essi non possono vivere la loro fede solo negli spazi consacrati alla religione”.

La preparazione della visita pastorale ha coinvolto. “C’è attesa in parrocchia per la venuta del vescovo e per questo suo immergersi nella nostra realtà come un parroco. Padre Carboni – dice don Nico – ha annunciato subito lo stile di questa sua venuta: animare tutti a riprendere il cammino con maggior entusiasmo, sostenendoci a vicenda nel servire e amare il Signore e i fratelli: la nostra è una comunità che si sente molto vicina al suo pastore”. Il vescovo di Ales-Terralba, rispetto agli altri responsabili delle diocesi sarde, ha una missione in più: “Conservare e rafforzare – aggiunge don Massa – in tutte le 57 parrocchie, nei quasi 100 mila abitanti che la popolano, il senso di appartenenza. Il vescovo è il sacramento di questa appartenenza”.

Il pensiero di don Nico corre al “muro” della SS. 131, il nastro d’asfalto che potrebbe rischiare di dividere, anche pastoralmente oltre che fisicamente, Medio Campidano da Marmilla. “La visita pastorale, col vescovo che si cala nelle nostre realtà e incontra, di persona, tutti i fedeli che vogliono parlargli, entra nella vicenda umana delle persone, fa riscoprire il senso della Chiesa locale”, spiega il parroco. Il menù tipo di questa parrocchia dopo le 20 Messe settimanali – è la formazione: passaggio obbligato per tutti i gruppi parrocchiali. Tra lunedì 12 e venerdì 16 novembre, solo per esemplificare, nove momenti di formazione qualificati conclusi nel Grand’Hotel di Fordongianus per una giornata di approfondimento organizzata dall’oratorio. La santificazione dello spirito è spesso accompagnata dal ristoro corporale: una castagnata, pranzi al sacco, buffet e catering in autogestione. “Servono per rafforzare il senso comunitario”. dice il parroco.

La parrocchia

Parroco: Don Antonio Massa dal 2014. Anche vicario episcopale per la pastorale e la comunicazione. Ordinazione sacerdotale il 19 agosto del 1972 cofondatore e condirettore, poi direttore, dell’Istituto di Scienze Religiose in Villacidro (poi trasferito a San Gavino Monreale). Dal 1988 al 1994 parroco di San Nicolò Vescovo ad Arcidano, quindi a San Pietro Apostolo (a Terralba). Dal 2007 al 2014 responsabile della comunità Sant’Antonio a Villacidro.

Vicario Parrocchiale: Don Daniele Porcu (dal 2015)

Associazioni e Gruppi parrocchiali: Azione Cattolica, ACR, Ordine Francescano Secolare, Apostolato della Preghiera, la Confraternita “Madonna del Rosario”. Gruppo catechiste, Oratorio San Domenico Savio con le patronesse, AGESCI, Polisportiva “Fortitudo”

Inoltre Centro d’Ascolto “Mons. Spettu”, “Casa Ruth” di pronta accoglienza per le donne in difficoltà, Mensa della domenica, Associazione san Nicolò per gli incontri comunitari, “Piccoli progetti possibili” onlus, “Difendiamo il creato”, l’Associazione S. Nicolò ONLUS, per la gestione di diversi ambiti amministrativi, Cooperativa agricola sociale “S. Maria”, Associazione Gruppo Culturale di Alta Formazione che ha sede in Villacidro, Associazione “Asilo S. Maria; Acisjf” (Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane)

Suore: Figlie di Maria Ausiliatrice; Suore della Redenzione

Programma

Domenica 2 Dicembre
ore 10 Accoglienza
10.30: S. Messa
16.30: assemblea Parrocchiale

Lunedì 3
Mattina: Visita malati
16: visita oratorio – Centro anziani
17: S. Messa
18: Consiglio Pastorale e Consiglio Affari economici

Martedì 4
16: Colloqui
17: S. Messa
18: Catechiste delle tre parrocchie

Mercoledì 5
10: visita comunità religiose (FMA – Redenzione)
16: Incontro Cresimati – Cresimandi
17: S. Messa – Ammissione-Professione O.F.S.
18: Incontro Associazioni –Volontariato (Ass. S. Nicolò –Centro d’Ascolto – Cooperativa -Acisjf

Giovedì 6 – Festa S. Nicolò
16: processione
17: S. Messa

Venerdì 7
16.30: Incontro Associazioni Ecclesiali
18: S. Messa
18.30 Incontro Giovani delle tre parrocchie

Sabato 8 – Festa Immacolata
18: S. Messa

A questo indirizzo le prime foto a San Nicolò.