Impegno per un nuovo inizio

Il Vescovo benedice la Croce a ricordo delle Missioni Popolari

Le Missioni Popolari di Siddi, di cui “Nuovo Cammino” ha già riferito, si sono concluse lo scorso venerdì 27 ottobre con la presenza di mons. Roberto Carboni. Accolto all’ingresso del paese, dove è stata eretta una Croce a ricordo delle Missioni, il Vescovo ha tenuto un breve discorso ai presenti, spiegando il significato delle Croci, che nel corso del tempo sono state innalzate nei rioni delle nostre cittadine. Oltre che un ricordo delle Missioni, ha proseguito padre Roberto, esse sono un richiamo all’amore di Gesù che consegna la sua vita per noi. Il rito di benedizione, semplice e suggestivo, si è concluso con il corteo, scandito dalla preghiera del Rosario, verso la chiesa parrocchiale dove è stata celebrata la Messa di ringraziamento.
Nella sua omelia, mons. Roberto ha evidenziato la necessità di un bilancio relativo a questa forte esperienza. Come nella vita – ha proseguito – esistono i giorni della festa che interrompono la ferialità delle abitudini così, allo stesso modo, la Missione ha rappresentato per Siddi un tempo forte di grazia che rompe l’ordinarietà della vita parrocchiale. Tuttavia – ha aggiunto il Vescovo – è necessario fare un esame di questa esperienza per riprendere con entusiasmo e ulteriore slancio la testimonianza quotidiana. A guidare buona parte della Missione Popolare sono stati i Padri Cappuccini dei conventi di Cagliari e Iglesias, sapientemente coordinati da padre Vincenzo Pisanu, superiore del convento di Cagliari.
La Missione Popolare di Siddi è stata impostata su quattro pilastri fondamentali: Preghiera, Eucaristia, Confessione e Formazione. Ad ognuno di questi punti è stato dedicato ampio spazio di riflessione affinché si traducano in pratica. Sono state molto partecipate anche le predicazioni tenute dai Cappuccini nei momenti liturgici scanditi con diversità di giorni e di orari. Degne di nota sono specialmente le catechesi della Via Crucis cittadina e della Liturgia Penitenziale comunitaria alla quale hanno preso parte uomini e donne che infine hanno avuto la possibilità di accostarsi alla Confessione. L’ultima meditazione, di carattere mariano, ha concluso la Peregrinatio Mariae che ci ha accompagnato nei diversi rioni, ricordando il primo centenario delle apparizioni di Fatima.
Dalla Missione sono nati, come dei piccoli germogli, due gruppi riservati agli adulti ai quali ciascuno si è potuto iscrivere liberamente. Il primo è un “Gruppo Eucaristico”, con l’intento di curare l’amore e l’adorazione al Sacramento dell’Eucaristia, sostenendo la comunità attraverso la preghiera. Il secondo è un “Movimento Francescano” con l’impegno della formazione permanente attraverso la Sacra Scrittura e l’insegnamento della Chiesa, guidati dall’esempio e dalla testimonianza di Francesco d’Assisi. Un ultimo impegno di formazione è, invece, riservato alla gioventù. Dalla Missione scaturisce, dunque, un nuovo inizio e non una conclusione.

Don Roberto Lai

“Alzati, va e non temere!”

22 ottobre 2017: oltre 100 ragazzi delle foranie di Lunamatrona e Ales hanno celebrato la “Giornata della gioventù” per la festa di San Giovanni Paolo II

Nel corso delle Missioni Popolari celebrate a Siddi, sono stati previsti incontri specifici riservati a noi giovani, nei quali ci è stata data l’occasione di confrontarci, aiutati dalle Suore e dai Frati che hanno intavolato con noi delle serate di dibattito e riflessione. Tra le iniziative salienti è stata voluta, domenica 22 ottobre, una giornata per i bambini e i ragazzi delle foranie di Lunamatrona e Ales. A condurla, con oltre 100 ragazzi provenienti dai paesi della Marmilla, sono stati don Roberto Lai e don Emmanuele Deidda insieme alle suore, ai quali abbiamo dato il nostro contributo. Noi giovani di Siddi, infatti, siamo stati coinvolti nell’organizzazione e nello svolgimento delle attività per i più piccoli.
La data non è stata scelta a caso, infatti il 22 ottobre ricorre la memoria di San Giovanni Paolo II, il Papa della nostra infanzia, che ha fortemente voluto le Giornate Mondiali della Gioventù. Inoltre, nella stessa domenica, si è celebrata la Giornata Missionaria Mondiale. Don Roberto ci ha coinvolti da tempo aiutandoci a coniugare il ricordo di Papa Wojtyla con la Giornata Missionaria. Infatti il dinamismo del Papa polacco ci sprona ad essere missionari nei nostri ambienti di vita, particolarmente in famiglia, a scuola e tra gli amici.
Ad accogliere i ragazzi in oratorio don Emmanuele e le suore i quali, dopo un caloroso saluto di benvenuto, hanno introdotto la tematica della giornata: “Alzati, va e non temere!”. L’argomento, prettamente vocazionale, ha spronato i ragazzi, suddivisi in gruppi, a impostare la propria riflessione sulla chiamata di Dio alla famiglia, alla vita sacerdotale, religiosa e missionaria.
La presenza dei sacerdoti e delle suore ci ha consentito di rivolgere loro numerose domande circa la vocazione e la quotidianità della loro vita di consacrati. Anche i genitori presenti sono stati intervistati sulla bellezza della vita coniugale con le inevitabili difficoltà che essa comporta. Al centro della giornata, a mezzogiorno, è stata celebrata la Messa in parrocchia, animata dal coro diretto dal Maestro Lino Casti.
La “Giornata per la Gioventù” ha incrementato il ricco programma delle Missioni Popolari di Siddi che abbiamo appena terminato. Oltre che i sacerdoti e le religiose, vanno ringraziati quanti hanno accolto benevolmente l’iniziativa, garantendo la partecipazione e l’entusiasmo.

Nicola Spiga (18 anni)

Articoli interi su Nuovo Cammino n. 18, pag. 6.