L’annuncio gioioso: c’è una luce nella notte…

Alla Giornata Diocesana al Diverland, a conclusione del Grest, hanno partecipato 1.400 under 14 provenienti da 16 parrocchie

Martedì 26 giugno un evento storico (non crediamo sia esagerato definirlo tale) ha segnato la nostra diocesi e la vita dei nostri oratori: ben 1400 partecipanti, tra bambini, ragazzi, giovani, animatori e accompagnatori, provenienti da ben 16 paesi del Campidano e della Marmilla, hanno risposto all’invito del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile e Vocazionale a partecipare al raduno degli oratori aderenti al Grest dal tema “Che bella notizia: se la vivi si vede!”. La storicità dell’evento crediamo sia data non solo dallo straordinario numero di partecipanti ma soprattutto dal fatto che per la prima volta tanti paesi diversi, tante parrocchie e tanti oratori hanno condiviso un unico percorso: stessi temi, stessi obiettivi, stessi strumenti, stesse modalità senza mai scordare di prestare attenzione ai bisogni di ciascuna realtà servita.

Una strada aperta già durante lo scorso inverno attraverso il percorso di formazione animatori curato dagli stessi autori del sussidio adottato per il grest e che ha visto circa 180 partecipanti muovere insieme i primi passi di un cammino comune. Cammino che ci ha condotti a vivere questa giornata speciale al Diverland, parco acquatico sito nel comune di Quartucciu, che ha spalancato le sue porte in modo esclusivo per la nostra realtà. Un’attenzione speciale riservataci dai proprietari della struttura che fin da subito hanno accolto con entusiasmo una proposta che poteva presentare mille criticità e riserve. E invece, grazie a Dio e alla collaborazione attiva e fattiva di tutte le realtà oratoriane, dei coordinatori di oratorio e dei presbiteri coinvolti, ha permesso alla complessa macchina organizzativa di funzionare al meglio e senza problemi regalando ai partecipanti una giornata gioiosa nell’esperienza dell’ABBRACCIO (tema portante) che ci ha fatto sentire tutti fratelli e appartenenti ad un’unica Comunità nello spirito di Comunione che Gesù continuamente ci propone nella sua Bella Notizia.

Particolarmente intensi i momenti comuni nei quali tutti, al suono dell’inno “So Up” (letteralmente “stai su, attivati”) si ballava e cantava con gli stessi movimenti, le stesse note e le stesse parole come segno di una realtà diocesana che, se e quando vuole, sa muoversi all’unisono. La celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro vescovo padre Roberto e concelebrata dai tanti presbiteri presenti ha ricordato a tutti, proprio attraverso le parole pronunciate in omelia, che la nostra bellezza risiede nella nostra diversità quando non diventa limite, distanza, ma piuttosto diventa originalità e colore, come le tessere di un puzzle tutte diverse eppure tutte necessarie per restituire all’immagine che nascondono la sua completezza e, appunto, la sua bellezza.

Con il canto finale che tutti i giorni si usa nel momento di preghiera si è conclusa questa esperienza che, ne siamo convinti, rimarrà a lungo nella memoria di ciascuno: “Dillo a tutti di una luce nella notte, dillo a tutti c’è una vita oltre la morte: Lui l’ha promesso è in mezzo a noi…tutto è diverso d’ora in poi!” Ed è proprio così: ora nulla potrà più essere come prima: Lui è in mezzo a noi e ci chiede con forza d spenderci per essere sempre più Comunione, sempre più Comunità e di non avere paura di annunciare con la nostra vita la Bella Notizia! Siamo coraggiosi fratelli… Comunichiamola!

Su Nuovo Cammino n. 13 lo Speciale Grest nelle parrocchie.

Don Massimo Cabua