“Ciao Alfio, compagno di sempre”

Padre Gabriele Spiga ricorda p. Coni, missionario saveriano alerese, 36 anni in Bangladesh al servizio dei più poveri

Dopo 50 anni di sacerdozio missionario e dopo una breve malattia è tonato al Padre. Era ripartito per la missione del Bangladesh il 1° dicembre 2018. Missione nella quale aveva lavorato per ben 36 anni per l’annuncio del Vangelo e a servizio dei poveri.

Nel 2014 era stato richiamato in Italia come Direttore Spirituale dello Studentato Teologico dei Missionari Saveriani a Parma. Ma la nostalgia della sua missione non l’ha mai abbandonato, tanto che al primo invito dei Superiori del Bangladesh, perché rientrasse e assicurasse il compito di formatore di futuri preti bengalesi accondiscese a ripartire con grande entusiasmo. Il Bangladesh, uno dei paesi più poveri del mondo e con delle discriminazioni fortissime tra i vari gruppi etnici e completamente mussulmano. I missionari si impegnano a lavorare con i fuori casta cioè gli ultimi, i più diseredati.

Ecco cosa ci scrive il P. Gabriele Spiga, missionario in Bangladesh, compagno e amico da sempre di P. Alfio …” e poco dopo l’Ordinazione Sacerdotale ci ritrovammo ancora insieme destinati al Bangladesh, paese quasi totalmente Musulmano. E insieme anche nella nostra prima missione fra i fuori casta di Satkhira, da dove seguivamo anche vari villaggi intorno e soprattutto il nostro Orfanatrofio con un centinaio di poveri ragazzi. Alfio, campione del pallone, era subito diventato il loro idolo, e lui ne approfittava per formarli e allenarli umanamente e spiritualmente.

Dopo alcuni anni ad Alfio fu affidata la parrocchia di Simulia dove era stato ucciso il nostro confratello P. Valeriano Cobbe.  Anche li tanti villaggi di fuori casta di cui prendersi cura. Per Alfio ragazzi e giovani erano la sua passione. Ancora oggi molti papà di famiglia lo ricordano con riconoscenza per la formazione umana, educazione all’equilibrio, discernimento generosità e quant’ altro hanno appreso da lui. Ovunque sia stato, trovava anche tempo per i suoi hobby: fiori, il suo giardino era sempre una meraviglia, curatissimo, le foto, da incantare anche i professionisti, la cucina, quando qui non si trovava altro che riso e curry, se li andava a trovare lui, dal nulla, ti sorprendeva, con piatti incredibili; aveva imparato a far da sé anche la bottarga.

Una breve parentesi in Italia, e lì approfitta per aggiungere al suo carisma naturale per la formazione dei giovani, utili nozioni di psicologia e pedagogia frequentando l’Università’ dei Salesiani a Roma. Torna in Bangladesh e gli affidano la responsabilità’ della casa Saveriana di Dhaka per la formazione dei futuri Saveriani Bengalesi. Viste le sue capacità educative viene richiesto da molte Istituzioni, il grande Seminario Teologico e tutti gli Istituti formativi delle varie Congregazioni presenti in Dhaka e Noviziati maschili e femminili. Tutti i Vescovi del Bangladesh gli hanno espresso riconoscenza per questo.

Tornato in Italia per qualche cura, la Direzione Generale dei Saveriani ne approfitta per affidargli compiti di formazione nella nostra teologia internazionale di Parma con l’incarico di Direttore Spirituale di giovani Africani, Brasiliani, Indonesiani, Filippini, compito davvero arduo dovendo comunicare con culture così diverse, se già solo la cultura bengalese, per noi missionari qui, è la vera prova del fuoco, una cultura dove ci pare (senza darne colpa) che tutti pensino e facciano il contrario di ciò che penseremmo o faremmo noi.

Finalmente dopo alcuni anni Alfio può ricuperare la destinazione per il primo amore, e torna in Bangladesh, con grande gioia di noi suoi compagni ormai pochi ed anziani, gioia che dura solo qualche mese. Un virus micidiale in soli 9-10 giorni riesce a spiazzare tutte le cure del più grande e moderno ospedale di Dhaka.

Ero nella mia piccola cappella, sperduta fra le tante moschee intorno, mentre pregavo ostinatamente per il mio compagno Alfio, davanti a Gesù esposto, ripetendo decine e decine di volte un versetto del salmo 117 “non morirò e annunzierò le opere del Signore”, quando mi arrivò l’SMS con la notizia che non avrei mai voluto ricevere. E tuttavia ho continuato a ripetere quelle parole “non morirò, annunzierò”, convinto come sono che, dopotutto il Cielo non è così lontano dalla terra, e quindi Alfio ci è ancora vicino e certamente continua ad aiutarci in questa meravigliosa infinita avventura del Regno di Dio.
Ciao Alfio, …compagno di sempre. – P. Gabriele Spiga – Bangladesh – (18/03/19)”

P. Giuseppe Ibba, saveriano

Testimonianza

Riportiamo la testimonianza di Padre Giannatasio, Superiore Regionale dei Saveriani in Italia:

Il p. Alfio, durante gli anni in cui ha svolto il compito di Padre Spirituale degli studenti della teologia saveriana di Parma, è stato un esempio di una vita totalmente donata a Dio e alla missione del Bangladesh. La sua donazione che la si coglieva facilmente nella sobrietà di vita, nella chiarezza di motivazioni che offriva ai giovani confratelli, di sette-otto nazionalità diverse, negli incontri formativi. Durante i quali trasferiva non solo la sua soda formazione culturale ma anche la profonda esperienza di preghiera che illuminava la sua vita di consacrato. Il profondo spirito di appartenenza alla Famiglia Saveriana lo portava a grande disponibilità, anche in servizi più umili, e a vivere l’obbedienza anche quando tutto non gli era chiaro: allontanamento di candidati al sacerdozio da parte dei superiori.

La richiesta di ritornare in Bangladesh era una costante durante gli incontri che ho avuto con lui nei cinque anni che sono stato suo superiore. Desiderava impegnarsi nella formazione di nuovi missionari saveriani di quel paese di cui conosceva la grande ricchezza culturale ma anche le dure problematiche della realtà socioculturale da affrontare per formare missionari forti e armoniosi. Per p. Alfio tutto ciò era una sfida formativa da accogliere e gestire, certo che lo Spirito sa fare miracoli quando si è disponibili alla sua azione. (18/03/19) In sintesi, un uomo di Dio e un grande missionario. Ringraziamo il Signore che ce l’ha dato!