Caritas. Sindaci a confronto col Vescovo

Ales. Amministratori e forze sociali della Marmilla: “Uniti per ricominciare”

Di fronte alla crisi economica generale, la prima risposta del territorio deve essere la coesione: l’impegno di tutti è agire in sinergia per cercare nuove risorse e guardare fiduciosi al futuro. La Caritas della diocesi di Ales- Terralba e la Pastorale sociale del lavoro organizzano un incontro che si terrà venerdì 26 ottobre, alle 16,30, ad Ales nel Centro Comunitario San Giuseppe dal titolo “Uniti per ricominciare: dal confronto alle proposte”, fortemente voluto dal vescovo padre Roberto Carboni che lo presiederà. Un incontro al quale sono invitati i sindaci e gli amministratori comunali, le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria del mondo dell’agricoltura e dell’allevamento, comparti fondamentali dell’economia locale, gli imprenditori, gli operatori economici e turistici del Medio Campidano, Terralbese e della Marmilla e quanti hanno a cuore la rinascita della nostra zona.

La popolazione di questi territori avrà così una grande occasione per incontrarsi, insieme ai suoi rappresentanti nel mondo politico, agli attori del tessuto economico e sociale per fare il punto della situazione: sarà una giornata dedicata all’ascolto ma anche all’impegno per contrastare l’emarginazione, l’isolamento e la lenta morte. “Il nostro territorio, di anno in anno, sta diventando sempre più marginale, povero di risorse e di lavoro, ignorato più di una volta dalla politica regionale, messo all’angolo”, afferma il direttore della Caritas don Angelo Pittau. “Le forze politiche e sociali, anche le amministrazioni, con dolore e amarezza si vedono costrette ad accompagnare le loro comunità al declino e alla scomparsa, eppure sono ricche di storia, di cultura, di qualità di vita, di risorse nascoste”. E aggiunge: “Bisogna reagire a questa situazione. Per questo, con il conforto del Vescovo, Padre Roberto Carboni, abbiamo pensato di rilanciare il confronto, il dialogo per un cammino di riscatto e di rinascita”.

L’obiettivo dell’incontro è, infatti, quello di avviare un percorso costruttivo partendo dalla presa di coscienza delle criticità. Non solo dunque con il fine di conoscere gli aspetti preoccupanti attuali, ma anche con l’intento di cercare assieme soluzioni per riscoprire le nostre risorse culturali, dell’ambiente del turismo, agricoltura e artigianato. Durante l’incontro, a tutti sarà chiesto di portare il proprio contributo per far nascere un risveglio di coscienza e di impegno fattivo, finalizzati alla creazione di lavoro, benessere, futuro. Insomma, si cercheranno assieme nuove vie di sviluppo che tengano conto delle grandi potenzialità inespresse di un territorio che può essere ancora salvato con il supporto di tutti.