Accogliere, proteggere, promuovere e integrare

XXXI Marcia della Pace ad Ozieri il 16-dicembre prossimo

La XXXI Marcia della Pace promossa dalla diocesi di Ales-Terralba e dalla Caritas Diocesana quest’anno 2017 sarà ad Ozieri sabato 16 dicembre alle ore 15. Alla Caritas diocesana di Ales Terralba si unisce anche la Delegazione Regionale Caritas, confermando la volontà di farla sua, e la Caritas di Ozieri, la diocesi tutta con il Vescovo Mons. Corrado Melis.
Ad Ozieri c’è stato già un primo incontro per programmare tra la Caritas di Ales- Terralba, la Caritas di Ozieri, i parroci di Ozieri, il rappresentante del Sindaco, l’incontro è stato presieduto dal vescovo diocesano mons. Corrado Melis, presente pure il vescovo emerito mons. Giovanni Dettori. Tutti si sono mostrati entusiasti della proposta. La scelta di Ozieri permette di coinvolgere meglio tutta la Sardegna, in particolare il Nord e il Centro: è facilmente raggiungibile da Sassari, Alghero, Tempio, Olbia, Nuoro, Oristano. Chiaramente l’obiettivo degli organizzatori è il coinvolgere tutta la Sardegna compreso Cagliari, Carbonia, Iglesias, Campidano e Ogliastra, come del resto si è ottenuto gli altri anni. La pace è anelito di tutti: viviamo un momento drammatico. Non si spengono i fuochi delle guerre in Siria, Iraq, Afghanistan, del terrorismo internazionale; ci angosciano altre minace ben più terribili alla pace del mondo con l’ombra di una guerra atomica.
Chiediamo che si uniscano a noi tutti gli immigrati che sono arrivati in Sardegna. A loro vogliamo dedicare questa XXXI Marcia della Pace: noi dobbiamo imparare ad accogliere, gli immigrati ci aiutino ad accoglierli. Per questo la Marcia della Pace avrà come moto le quattro parole del Papa per la Giornata Mondiale del Migrante (14 gennaio 2018): Accogliere, Proteggere, Promuovere e Integrare. Certamente la Marcia della Pace non dimentica la nostra terra di Sardegna.
Ospiti della Marcia saranno mons. Giovanni Angelo Becciu, Sottosegretario di Stato in Vaticano, prof. Andrea Riccardi, fondatore di Sant’Egidio: ci aiuteranno a riflettere, a darci energia nell’operare, a farci sognare un futuro di pace. Proponendo questa XXXI Marcia della Pace noi speriamo che venga accolta da tutti gli uomini di buona volontà senza distinzione di ideologie politiche o di partito, di religione, di luoghi che abitiamo. Noi siamo cittadini del mondo, siamo fratelli universali, noi siamo un grande corteo in cammino, il nostro orizzonte è una terra di pace. Anche partecipare alla Marcia ad Ozieri il 16 dicembre in spirito di verità e di fratellanza è costruire la pace.

Articolo intero su Nuovo Cammino n. 18, pag. 12.

Il Comitato Promotore