La Diocesi in cammino verso il Sinodo dei Vescovi

Il prossimo 11 novembre si terrà un Convegno Ecclesiale sul tema: “Giovani e fede: ascoltare, condividere, educare”

All’inizio del nuovo anno pastorale 2017-2018 e in preparazione al Sinodo dei Vescovi sui giovani, del prossimo ottobre 2018, sul tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale», la nostra diocesi propone per sabato 11 novembre nel Teatro Comunale di San Gavino un Convegno Ecclesiale sui Giovani. In questa preziosa occasione il tema sarà “Giovani e fede: ascoltare, condividere, educare”, desiderando coinvolgere, oltre ai giovani, specialmente i sacerdoti, i laici, le religiose, i catechisti e animatori e tutti coloro che si occupano della formazione nelle comunità parrocchiali.
La Chiesa, con il prossimo Sinodo, vuole ribadire il proprio desiderio di incontrare, accompagnare, prendersi cura di ogni giovane, nessuno escluso: “non possiamo né vogliamo abbandonarli alle solitudini e alle esclusioni a cui il mondo li espone. Che la loro vita sia esperienza buona, che non si perdano su strade di violenza o di morte, che la delusione non li imprigioni nell’alienazione: tutto ciò non può non stare a cuore a chi è stato generato alla vita e alla fede e sa di avere ricevuto un dono grande”. Si tratta di un appuntamento alla quale il vescovo mons. Roberto Carboni tiene particolarmente: “mi pare un buon esercizio di coinvolgimento delle diverse realtà ecclesiali della Diocesi, inclusi i giovani, nel tentativo di ascoltarci, parlarci, condividere insieme e insieme fare qualche passo che ci aiuti a crescere”, ha sottolineato il Vescovo nel presentare il Convegno.
L’evento coordinato da un’équipe di sacerdoti e dalla Pastorale giovanile diocesana e dall’Ufficio per la Pastorale delle Vocazioni, sarà un momento ecclesiale importante per l’intera compagine diocesana. A guidare la relazione sarà p. Josè Luis Moral sdb, docente di Pedagogia Religiosa e docente di Teologia Pastorale presso la Pontificia Università Salesiana di Roma. È stato Direttore dell’Istituto Superiore di Teologia “Don Bosco” di Madrid e della Rivista di Pastorale Giovanile “Misiòn Joven”.
Di particolare rilievo sarà il lavoro dei laboratori, guidati da alcuni coordinatori, sacerdoti e laici. Questi laboratori offriranno un momento di dialogo e riflessione su diverse tematiche legate ai giovani, consigliate dallo stesso documento preparatorio del Sinodo dei Vescovi. Si affronteranno i seguenti temi: Come parlare di fede oggi nel mondo digitale?; Post cresima e fuga: interrogativi e prospettive; Giovani lontani? Perché se ne vanno?; Idee per una progettazione pastorale; L’Oratorio è ancora un’offerta formativa per ragazzi e giovani?
Dopo la pausa pranzo, offerta da un servizio catering, nel pomeriggio verranno coinvolti i giovani per un momento di testimonianza, intercalato da alcuni esecuzioni musicali eseguite dagli stessi giovani. Questo evento ecclesiale, riservato ad un numero ristretto di sacerdoti e laici, massimo 250 partecipanti, vuole essere un primo appuntamento utile per suscitare durante tutto l’anno pastorale numerose occasioni diocesane e parrocchiali, dove si possa dare spazio all’approfondimento della tematica giovanile, e sopratutto voce ai tanti giovani presenti nel nostro territorio. È necessario avviare un nuovo tempo dove si riscoprano i giovani come sono soggetti e non oggetti della pastorale. Nella società essi sono trattati come una presenza inutile o scomoda: “la Chiesa non può riprodurre questo atteggiamento, perché tutti i giovani, nessuno escluso, hanno diritto a essere accompagnati nel loro cammino”.

Programma:
8.30 Arrivi
9.00 Preghiera
9.30 Relazione di p. Josè Luis Moral sdb
10.30 Pausa
11.00 Laboratori
12.30 Pausa
13.00 Pranzo
15.00 Ripresa – Musica di accoglienza – Canto
15.30 Assemblea – Sintesi Gruppi e risposte Relatore
16.45 Testimonianza dei giovani – dialogo in sala intercalato con Musica e testimonianza
18.30 Conclusioni – parole del Vescovo e mandato finale

Sabato 11 e domenica 12 agosto 2018

A Roma l’incontro dei giovani italiani col Papa

Sabato 11 e domenica 12 agosto 2018 Papa Francesco incontrerà i giovani italiani che giungeranno a Roma da tutte le diocesi d’Italia per pregare insieme in vista del Sinodo dei Giovani di ottobre. I ragazzi arriveranno nella Capitale dopo aver percorso nei giorni precedenti le strade e i luoghi legati alla pietà popolare, i santuari mariani e quelli dedicati ai santi della loro diocesi. L’Italia tutta si metterà ‘in cammino’ poiché questo grande pellegrinaggio diffuso nelle regioni e nelle diocesi italiane avrà come destinazione finale il ritrovo a Roma per la veglia di preghiera con il Santo Padre che sarà dedicata al Sinodo dei Giovani.
L’incontro si concluderà domenica mattina con la Messa. Durante l’anno le diocesi sarde si uniranno per vivere alcuni momenti formativi e di preghiera verso Roma 2018. Questo sarà un tempo favorevole per offrire un incontro di crescita e di fraternità tra i giovani sardi e anche i rispetti Uffici diocesani. Il Sinodo è una opportunità importante che apre molte possibilità all’ascolto dei giovani e sulle pratiche di pastorale giovanile presenti sul territorio.
Come si legge nel comunicato stampa finale del Consiglio Permanente della CEI, “tra le iniziative promosse dal Servizio Nazionale – oltre a uno strumento informatico per sostenere l’ascolto dei giovani, accessibile da gennaio – la costituzione a livello diocesano di un gruppo di lavoro che coinvolga, accanto a rappresentanti della Pastorale giovanile, quelli della Pastorale vocazionale, di quella familiare e di quella scolastica”. Tutto questo anche in vista della prossima estate che “vedrà le Diocesi proporre ai giovani pellegrinaggi verso luoghi di spiritualità e convergere, quindi, nei giorni 11-12 agosto a Roma per l’incontro con il Santo Padre”.

don Emmanuele Deidda