Estate: tempo di Dio o di vacanza?

Le nostre comunità parrocchiali sono chiamate in questo tempo ad offrire momenti per i ragazzi per non vivere un’estate “senza fede”

L’estate è il tempo delle vacanze per i nostri ragazzi e giovani che non hanno più il peso della scuola e delle tanto attese “ferie” per gli adulti, che possono dedicarsi ai loro figli e a un meritato tempo di riposo. Sembrerebbe un tempo dove siamo più liberi da impegni, disponibili a nuove proposte, liberi da responsabilità varie e soprattutto dal carico di stress accumulati durante tutto l’anno scolastico o lavorativo. Se i nostri ragazzi sono molto più liberi, perché i banchi durante le nostre assemblee liturgiche estive sono sempre più vuoti? Le nostre chiese si svuotano dei ragazzi e anche delle famiglie, che preferiscono il santo Mare alla santa Messa domenicale.
Le nostre comunità parrocchiali sono chiamate in questo tempo ad offrire delle opportunità preziose affinché i ragazzi non vivano completamente un’estate “senza fede”. Tante sono le parrocchie in diocesi che si stanno impegnando a garantire ai nostri ragazzi diversi spazi utili per crescere nella fede grazie al divertimento e alla bellezza dello stare insieme, con uno stile giovane e gioioso.
Tutte le parrocchie del Campidano propongono dei grest lunghi e articolati per varie fasce d’età, anche in Marmilla si fa vivo l’entusiasmo di creare spazi e tempi per i nostri giovani, in particolare Mogoro e l’UP di Ales con due campi scuola per le scuole elementari e medie, che hanno trovato una risposta positiva da parte dei vari paesi che circondano Monte Arci. Con la fine della scuola le attività degli oratori estivi, sempre più numerosi in diocesi, con una lenta ripresa per alcune realtà, stanno divenendo una proposta ormai imperdibile per i cristiani più piccoli e giovani delle nostre comunità.
Fra canti e bans, giochi e animazione, storie fantastiche e laboratori, centinaia di ragazzi verranno accolti da una schiera di tanti giovani e adulti animatori che si sono a lungo preparati per questo servizio. Quattro Unità Pastorali hanno scelto di iniziare un cammino di collaborazione proposto dal servizio per la Pastorale Giovanile Diocesano, condividendo il tema del grest “Si va in scena” e nella preparazione dello stesso, con alcuni incontri comuni e una “Festa del Grest”che si terrà venerdì 30 giugno presso il Convento di Santa Lucia dalle ore 9-18. Il tempo delle vacanze offre molte opportunità uniche per ri-scoprire la fede con i bambini, i ragazzi e le loro famiglie. Al di là delle varie proposte comunitarie, l’estate è un tempo prezioso per accostarsi al riposo con pienezza, un riposo pieno per il cristiano significa ritemprare non solo il proprio corpo, ma anche e soprattutto lo spirito, dedicando spazio al silenzio, alla riflessione e al contatto con la natura.
Come ha ricordato più volte Papa Benedetto XVI, “Le vacanze sono, inoltre, giorni nei quali ci si può dedicare più a lungo alla preghiera, alla lettura e alla meditazione sui significati profondi della vita, nel contesto sereno della propria famiglia e dei propri cari. Il tempo delle vacanze offre opportunità uniche di sosta davanti agli spettacoli suggestivi della natura, meraviglioso libro alla portata di tutti, grandi e piccini.” Il tempo estivo è un tempo di grazia, dove la persona può ritrovare la giusta dimensione, riscoprendosi come creatura amata, piccola ma al tempo stesso unica, “capace di Dio perché interiormente aperta all’Infinito, e sospinta dalla domanda di senso che le urge nel cuore, essa percepisce nel mondo circostante l’impronta della bontà, della bellezza e della provvidenza divina e quasi naturalmente si apre alla lode e alla preghiera”, sottolinea il Papa emerito.
Il cristiano va in vacanza, ma la fede non può andare in vacanza. La nostra relazione con il Signore, nella preghiera e nella partecipazione domenicale all’Eucarestia, in qualsiasi isola o luogo ci troviamo non può non essere per noi priorità l’incontro con Colui che ci dona il tempo, anche quello del riposo.

don Emmanuele Deidda