“Dobbiamo essere luce”

Gonnosnò. Seconda Giornata per i ragazzi della Marmilla

L’esempio e la testimonianza di San Francesco Saverio sostiene i ragazzi e le famiglie delle foranie di Ales e Lunamatrona verso il tempo del Natale

L’inizio del Tempo di Avvento è stato vissuto da gruppi di ragazzi provenienti dalle parrocchie della Marmilla, seguendo l’itinerario delle iniziative previste dopo la Missione Popolare celebrata a Siddi in ottobre. In quella occasione erano convenuti i ragazzi delle Foranie di Lunamatrona e Ales, per una giornata di preghiera, condivisione e gioco. La stessa proposta è stata ripetuta con successo domenica 3 dicembre.
Ad ospitarla la comunità di Gonnosnò-Figu, grazie alla disponibilità di Don Fidele, parroco della cittadina e della sua frazione. Ben rappresentate quasi tutte le parrocchie delle due foranie con oltre 120 ragazzi accompagnati da catechisti, genitori ed educatori. Il tema trattato, facendo riferimento soprattutto all’Avvento, è: Dobbiamo essere luce. L’attinenza del tema al Tempo Liturgico appena iniziato è immediata.
I ragazzi, in gruppi di lavoro suddivisi per fasce d’età, hanno articolato la riflessione, aiutati dagli immancabili animatori, su Gesù Cristo, la vera luce del mondo. La stessa tematica della luce è stata trattata prendendo in esame l’annuncio dei Profeti e degli Angeli. Attraverso loro è giunto lo stimolo a domandare alla nostra vita quali sono le modalità di Annuncio che noi abbiamo ricevuto e come possiamo essere testimoni di Gesù vivendo il suo invito ad essere Sale della terra e Luce del mondo. Mentre nella giornata di Siddi, lo scorso ottobre, ci ha accompagnato la figura di San Giovanni Paolo II, in quella di Gonnosnò- Figu siamo stati sostenuti dall’esempio eroico di San Francesco Saverio, il grande missionario ed evangelizzatore del XVI secolo.

A lui ha fatto riferimento don Roberto Lai nell’Omelia, alla Celebrazione Eucaristica di mezzogiorno, in una chiesa gremita di grandi e piccini. Significativa anche la presenza degli altri sacerdoti: don Ernesto parroco di Gonnoscodina, Simala e Siris, don Jerome parroco di Baressa e Baradili, don Nicola Demelas parroco di Mogoro, e don Emmanuele Deidda vice parroco di Ales. A quest’ultimo è affidata gran parte della regia dell’animazione, che ha coordinato in maniera magistrale, coadiuvato da animatori adulti e non. Dopo il pranzo al sacco il pomeriggio è andato avanti con inevitabili momenti di svago e gioco. Anche gli adulti non si sono sottratti a prendere parte, insieme ai più piccoli, al comune divertimento al quale piacevolmente abbiamo coinvolto anche i sacerdoti.
Non sono mancati i saluti di circostanza, principalmente quelli del Sindaco Mauro Steri e del Parroco della comunità che ci ha ospitati, i quali hanno ringraziato organizzatori e ragazzi per l’entusiasmo e la gioia, elementi fondamentali che caratterizzano la giovane età, e stimolando gli adulti ad incoraggiare la partecipazione attiva di tanti alle iniziative di zona. La giornata si è conclusa con la preghiera di ringraziamento a Dio per averci dato, ancora una volta, l’opportunità di vivere insieme un itinerario di crescita nella fede. In tanti abbiamo espresso il desiderio che questi incontri diventino tradizione nel nostro territorio dove, tra le altre difficoltà, avvertiamo la scarsità numerica dei ragazzi e dei giovani. Il vescovo ha fatto giungere il suo saluto e la sua benedizione insieme all’esortazione ad essere perseveranti in questo tratto di strada del quale stiamo percorrendo piccoli passi iniziali. Don Emmanuele e Don Roberto ci hanno dato appuntamento per il terzo incontro che si terrà ad Ales dove ci accompagnerà la figura di Don Bosco, l’apostolo e il maestro della gioventù.

Nicola Spiga