Volontari dell’«Io non rischio»

Uras. Iniziativa della Protezione civile “Monte Arci”. Ricordata l’alluvione “Cleopatra” per coordinare le diverse professionalità

Sono trascorsi quattro anni dall’alluvione del 18 novembre 2013 e la comunità di Uras è ripartita faticosamente, senza mai dimenticare il sostegno tangibile avuto in quei terribili momenti. Ma a distanza di tempo è giusto ricordare. Lo si fa celebrando ogni anno una Messa in Parrocchia in ricordo di tutte le vittime. Organizzando eventi sportivi come “Uras corre” che si svolge ormai da tre anni, a cura di giovani atleti uresi, con l’intento di raccogliere fondi per chi è in difficoltà. Lo si fa anche con eventi come “Io non rischio”, organizzato dall’Associazione Volontari Protezione Civile “Monte Arci”, con sede nel Comune di Uras.
Per l’intera giornata di sabato 18 novembre i volontari erano presenti nella piazza di S. Maria Maddalena. Si sono impegnati a distribuire opuscoli con indicazioni comportamentali in caso di alluvione ed hanno fatto conoscere le varie attività che svolgono. Operano nel settore del servizio Sanità, servizio antincendio boschivo, servizio idrogeologico, ricerca persone scomparse, servizi per grandi manifestazioni civili e sportive, servizi operatività speciale, soccorso calamità naturali.
Hanno operato dal novembre 2013 fino ai primi mesi del 2014 in occasione dell’alluvione “Cleopatra” che ha colpito la Sardegna, con distribuzione di generi di prima necessità, e hanno compiuto diversi interventi di aiuti sanitari e trasporto di persone colpite dall’alluvione. Possiedono diversi mezzi: ambulanze, fuoristrada con modulo antincendio boschivo, attrezzature varie per operatori antincendio, un modulo con cucina da campo, un impianto torre faro per illuminazione notturna. Un modulo container adibito ad ufficio e infermeria è attualmente in uso al comune di San Severino Marche (MC), comune colpito dal terremoto dello scorso anno.
I Soci iscritti all’Associazione sono circa 30, tra questi vi sono diverse figure che hanno frequentato corsi per il possesso di attestati quali: A.I.B. (antincendio boschivo), primo soccorso e BLS-D (uso defibrillatori), HACCP per la manipolazione e cottura degli alimenti, per operatori radio, per operatori nell’uso di attrezzature ad alto rischio, per il servizio di sicurezza in manifestazioni e grandi eventi.
Gli interventi di emergenza non devono essere frettolosi e poco organici, e non devono prevalere sulla gestione e sulla manutenzione continua, integrata e pianificata, imprescindibile in situazioni critiche. Loro si attivano per riportare un po’ di normalità, in tutte quelle situazioni che non devono essere dimenticate, soprattutto da chi ha doveri e responsabilità nei confronti dei cittadini e si deve adoperare affinché non si sentano soli.

Daniela Vacca