Villacidro. Janus River globetrotter della Divina Provvidenza

L ’81enne giramondo ha visitato 154 paesi durante il suo viaggio che, iniziato nel 2000, si concluderà a Pechino nel 2028

È l’ottantenne giramondo più famoso della Terra: Janus Riverha 81 anni e da 17 gira il globo con la sua bicicletta, tre euro in tasca e la divina provvidenza a fargli da bussola. L’uomo dei record è così arrivato in Sardegna e nel Medio Campidano per il suo tour italiano ed ha toccato tra i tanti paesi anche Pabillonis, Villacidro e Guspini ma non solo. Janus River ha visitato 154 paesi del mondo, ha iniziato il suo viaggio a Roma nel 2000, lo finirà a Pechino nel 2028, dopo Sud America, Australia e naturalmente Cina.

A Pabillonis è stato ricevuto dal sindaco Riccardo Sanna e da una piccola delegazione di amministratori e gente del posto. A Villacidro ha incontrato gli studenti delle scuole del paese, come ricorda il sindaco Marta Cabriolu: “Abbiamo vissuto alcune ore con una persona straordinaria. Janus River, il ciclista ottantunenne che gira il mondo con la sua bicicletta. Come ama definirsi lui, un siberiano, che da 17 anni viaggia con due bagagli e tre euro al giorno in tasca. Un uomo che parla venti lingue, che ha vissuto esperienze uniche nei luoghi che ha visitato, specie in Africa. River ha modificato la sua tabella di marcia per poter venire anche a Villacidro, la patria del nostro campione Fabio Aru.

Abbiamo incontrato i bambini della scuola primaria di via Farina, quelli della primaria di via Cavour e dell’infanzia di via Melis. È stata un’emozione vedere i bambini cosi attenti e partecipi mentre ascoltavano i racconti di River, mentre lo sommergevano di domande. Altrettanto bello assistere al momento degli autografi. Il nostro simpatico ospite ha firmato il foglio di ogni bambino, e non solo! Oggi abbiamo condiviso con River un’esperienza di dedizione, di passione per lo sport, per il mondo, per la vita. Grazie River, ti auguriamo di proseguire il tuo lungo viaggio con la stessa carica di oggi, spero che i nostri bambini facciano tesoro del tuo racconto”.

Madre russa e padre polacco, Janus River ha vissuto 30 anni in Italia prima di intraprendere questo entusiasmante viaggio alla scoperta del mondo e di se stesso. Un viaggio che gli ha permesso di conoscere capi di Stato, Governatori, sindaci, capi religiosi, il tutto toccando ben 154 paesi. Da qualche giorno, Janus è nell’Isola: “Sto girando tutta la Sardegna, questo tour durerà tre mesi –spiega -. In ogni provincia cerco di passare in tutti i Comuni. In Sicilia il viaggio è durato sei mesi”.

In tutti questi anni, River ha sempre passato le sue vacanze natalizie da solo e in particolare il Capodanno: quest’anno, però, le cose sono cambiate perché l’arzillo giramondo ha passato la notte di San Silvestro all’Isola d’Elba. “Normalmente festeggio l’arrivo dell’anno nuovo da solo, sotto la luna e con una bottiglia di spumante. Quest’anno sono stato invitato in un Circolo di Vela e per la prima volta ho festeggiato con 100 persone, 20 portate e vino a volontà. Tutti hanno cantato, per me è stato incredibile”. “Sono arrivato qua, in Italia, dopo il giro della Siberia. Mio zio è stato il segretario del Papa e ho abitato a Fregene per oltre 30 anni: da lì sono partito per il mio giro del Mondo– racconta -. Dalla Siberia sarei dovuto andare in Sud America, ma una notte ho sognato l’Italia e allora ho preso il treno e sono tornato qui”.

Il giro del mondo, secondo i calcoli del coraggioso ciclista, finirà a Pechino nel 2028: il giorno del suo compleanno. E il resto della vita? “Lo passerò in un’isola del Pacifico”, dice Janus: e noi glielo auguriamo di tutto cuore.

Gian Luigi Pittau