Viabilità e sostegno alla crescita

Collinas. Nostra intervista al neo sindaco Francesco Sanna su programma e obiettivi di governo

Francesco Sanna giovane libero professionista trentanovenne, già vice sindaco per due legislature e Presidente del Consorzio Turistico “Sa Corona Arrubia”, è il nuovo sindaco della comunità di Collinas. Fare il sindaco anche in un piccolo contesto qual è la comunità collinese comporta sempre senso di responsabilità e lungimiranza in funzione delle scelte che vanno prese nel presente ma che riguardano il futuro del paese. È in questo contesto che dovrà agire il neo sindaco ed il nuovo Consiglio Comunale composto, così come il gruppo di minoranza, esclusivamente da giovani sui quali bisogna scommettere. Al nuovo sindaco abbiamo rivolto alcune domande.

Il programma da voi scelto “Crescere insieme” significa affrontare il quotidiano non come singoli individui ma come collettività e soprattutto maturare consapevolmente senso civico, atteggiamenti, comportamenti e abitudini di apertura nei confronti degli altri. In quale modo e con quali interventi potrà essere favorito il crescere insieme?
Crescere Insieme indica un percorso di maturazione, miglioramento e condivisione. Le azioni amministrative che il nostro gruppo intende porre in essere mirano a rafforzare e mantenere un rapporto armonioso tra la comunità e il suo ente amministrativo. Impossibilità ad usufruire di servizi telematici e difficoltà di accesso a spazi e servizi pubblici sono limiti oggettivi per i quali intendiamo approntare interventi specifici. In questo i giovani possono fare da interpreti delle esigenze di chi non lo è più, ma conserva un patrimonio di memoria culturale su cui investire per fare della nostra identità comunitaria uno strumento anche di crescita economica, attraverso ricerca storica, conservazione e promozione in chiave turistica.

Nell’azione amministrativa, fra le tante cose da fare, normalmente vengono individuate le priorità. Quali saranno i primi interventi della nuova Giunta?
È percepito come prioritario dalla comunità di Collinas il riordino della viabilità delle campagne. Oltre alla sicurezza va garantita l’accessibilità del territorio, praticabile in ogni sua parte: sarà più curato e sorvegliabile. Ad un immediato ripristino della percorribilità di alcuni tratti, seguirà una sistematica messa in sicurezza. Altro intervento previsto è la riapertura delle strutture delle ex-scuole elementari quale spazio pubblico per le attività associazionistiche e l’erogazione di servizi qualificati di laboratorio e di formazione orientata al reinserimento lavorativo.

L’azione amministrativa riguarda l’intera comunità. Quale ruolo avrà questa nelle scelte e nelle specifiche azioni relative al programma che lei si accinge a presentare nella prima riunione del Consiglio Comunale?
Non sarà possibile interpretare in altro modo il nostro mandato se non attraverso il dialogo e il recepimento continuo delle istanze dei cittadini per le singole esigenze di ciascuno e per quanto intendono realizzare in forma associata o d’impresa.

Pensando ai giovani si rileva che a causa del momento congiunturale e dello scarso sviluppo economico molti sono costretti all’emigrazione. Quali interventi potrebbe fare la vostra Amministrazione, riguardo al lavoro di giovani e adulti, tenuto conto delle esigue risorse messe a disposizione dai competenti organi regionali e statali?
Alla riduzione dell’offerta di lavoro nei settori tradizionali, si pensi al tracollo dell’edilizia e dell’indotto, si registra una crescente domanda di lavoratori con specifiche abilitazioni, competenze ed esperienze in un contesto economico divenuto altamente competitivo. Giovani e lavoratori inattivi, per poter essere integrati nel tessuto produttivo, devono poter esibire adeguate referenze e specifiche aggiornate competenze. Riteniamo che facilitare questo processo di crescita professionale, utilizzando e ottimizzando anche programmi regionali, nazionali ed europei. sia un primo passo necessario per affrontare il tema lavoro con serietà.

Antonello Corona