Usellus che va

Due “vulcani” in continuo movimento per la preparazione di prodotti sardi nella loro azienda

Ignazia Minnei e Francesco Melis campioni di impresa agroturistica e ospitalità a “Nuraxi e’ pinna”… con il somarello Jojo

Una coppia affiatata e motivata: lei, Ignazia Minei 54 anni (senza dimostrarli affatto) e lui Francesco Melis di 57 (neanche lui li dimostra!), ambedue nativi di Usellus. Ma da Usellus “può forse venire qualcosa di buono?” La risposta è . Non si tratta di un incauto ottimismo ma di fatti concreti. Alternative? Piangere sulle spalle di coloro che già piangono ostentando mancate solidarietà. I nostri hanno due figli, Diego, 30 anni che vive e lavora in Australia, che lavora nel campo della ristorazione e Alice di 32 che a Usellus gestisce un bar a Usellus con una sua amica, e trascorre il suo turno di riposo prendendosi cura dei suoi animali in campagna.

A un certo punto i due giovani si son guardati con un grande punto interrogativo davanti, che li coinvolgeva entrambi, e si son gettati a realizzare i loro desideri e progetti nonostante difficoltà reali non piccole. Francesco si è dato alla pastorizia e ora con 300 capi di ovini, cavalli, suini… gestisce il tutto su una azienda di 65 ettari di cui 20 in affitto e nei tempi “morti” dà una mano alla moglie. È socio della cooperativa del latte CAO di Siamanna e con il latte delle bestie contribuisce alla sua crescita nello Stabilimento di Fenosu.

Ignazia è titolare del ristorante “Nuraxi e’ pinna” a pochissimi chilometri da Usellus, sulla strada che conduce alla chiesetta campestre di Santa Lucia. Non lo dimostra, ma vi dico che si tratta di un vulcano in movimento: fa il pane due volte la settimana, la pasta che in diverse forme propone ai clienti, lavora la carne suina per gli insaccati e i restanti prodotti, fa i dolci con le proprie mani usando prodotti assolutamente locali e naturali, fa il formaggio… dimenticavo di aggiungere che è anche titolare di un gregge di 180 pecore e una trentina di capre.

È spontaneo pensare che le due attività si incrocino, una a favore dell’altra. La campagna dove si trova il ristorante “Nuraxi e’ pinna” è aperta e spazia dalle montagne del Gennargentu all’altopiano della Giara. È splendido in ogni stagione! Il trattamento degli avventori è di natura familiare ma non meno attento alle esigenze di ogni genere. Alimenta l’amicizia oltre agli stomaci.

Ignazia è sempre presente, sia in cucina che in sala a servire le sue prelibatezze. Personalmente mi sono spesso domandato come tutto ciò sia possibile. È instancabile, affabile, sempre sorridente con tutti! Solo che è necessario prendere appuntamento, e vedrete cosa non saprà servirvi, aiutata da una fervida fantasia, necessaria per inventare e servire appetitosi manicaretti, senza allontanarsi mai dalla cucina tradizionale sarda: asparagi, funghi, miele e formaggi ovini e caprini della casa, e… molto oltre la fantasia del lettore. Provare per credere! Come si usa dire.

È una buona cosa per Usellus, senza dubbio alcuno. Adulti e bambini, appena arrivati non faticano molto a familiarizzare con il luogo e con questa realtà a contatto con la natura incorniciata da un incantevole panorama… maiali, belati di agnelli cavalli e… Jojo. Chi è? È un asino, signori, simpaticissimo, che aspetta attenzioni e qualche gesto di amicizia. Li chiede! Jojo ci tiene e si fa sentire! Sa attirare l’attenzione degli avventori. Ci sa fare: Come? Prendendolo per la gola con un semplice ciuffo d’erba.