Un servizio per i parenti dei degenti

San Gavino. Riaperto il bar posto di fronte all’ospedale

Dopo alcuni anni di chiusura, il bar, posto di fronte all’ospedale, di proprietà del Comune ha riaperto i battenti. Ad aggiudicarsi la gara per la gestione dell’esercizio commerciale è stata la ditta GEP di Zurru, formata da cinque persone (cinque giovani di Gonnosfanadiga) e con sede ad Arbus. In questo modo torna a nuova vita un bar posto in una zona cruciale del paese e che offrirà tanti servizi soprattutto alle tante persone che si recano ogni giorno in ospedale.

L’appalto ha una durata di 12 anni ed è rinnovabile: ogni anno la ditta GEP dovrà pagare un canone di 26.059 euro a cui saranno tolti gli importi impiegati per ristrutturare i locali del bar, per cui l’importo finale dell’affitto sarà di 21.274 ogni 12 mesi.

L’entusiasmo è molto alto e i progetti della ditta che ha la gestione del bar sono ambiziosi: “Oltre alla gestione del locale – rimarca Luca Zurru, uno dei cinque fratelli di Gonnosfanadiga che compongono la società – ci occupiamo della cura delle pertinenze esterne del bar: abbiamo creato un parco giochi per i bambini e un’area per gli spettacoli. Al momento lavorano nel bar cinque persone ed abbiamo privilegiato il personale di San Gavino. Lavoriamo tutti i giorni della settimana dalle 5 del mattino e vogliamo offrire un servizio a tutta la zona a partire dalle tante persone che si recano in ospedale” .

Il bar si trova nell’enorme piazzale in cui si svolge il mercatino settimanale e a due passi dalle scuole superiori del paese e dalla stazione ferroviaria. La gestione precedente era curata da Carlo Ulzega scomparso all’improvviso alcuni anni fa. Gli spazi esterni ora sono stati sistemati con posti a sedere e un’area giochi per i bambini che sta per essere attrezzata.

L’entusiasmo e la voglia di fare della famiglia Zurru (4 fratelli e una sorella) hanno così permesso una struttura che nei mesi scorsi ha subito anche atti vandalici. Il nome scelto per il nuovo bar “Zaffè” tiene conto delle tradizioni tipiche della cultura sangavinese ed in particolare di quella legata allo zafferano.

Gian luigi Pittau