Successo della 25^ Sagra del miele

Montevecchio. Varie iniziative hanno richiamato numerosi visitatori

Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento con la sagra del miele, giunta alla venticinquesima edizione. Dal 14 al 15 luglio scorso il vecchio villaggio delle Miniere di Montevecchio è stato animato da un ricco programma, organizzato dal Comune di Guspini e con l’Associazione Pro Loco Guspini e con la collaborazione di altre associazioni del territorio. Per due giorni Montevecchio, che per l’occasione è stata “tirata a lucido” dal Comune di Guspini, ha ospitato tantissimi visitatori che hanno apprezzato le manifestazioni culturali e ludiche, dove il miele è stato il grande protagonista della manifestazione. L’impegno del Comune di Guspini è stato molto apprezzato dagli abitanti di Montevecchio, per la maggior parte frazione di Guspini, ma è stato puntualizzato, con una certa amarezza, che l’apprezzamento potrebbe essere più sentito se l’Amministrazione si ricordasse che Montevecchio ha bisogno della sua attenzione durante tutto l’anno, non solo nei periodi di sagre o di manifestazioni celebrative.

Il miele certamente è stato il grande protagonista, pur in un momento di grande crisi del settore apistico, determinata dalla moria delle api per alcune malattie specifiche dell’alveare. Guspini, è stato puntualizzato dagli esperti che hanno partecipato alla Sagra, per le sue qualità produttive, è inserita tra le “Città dei Mieli”, riconosciute dal mondo dell’apicoltura italiana, per l’impegno a favore dei mieli e per la promozione dei territori che danno origine e identità dei mieli italiani, evidenziandone i valori storici, culturali, sociali e ambientali. Un ricco programma ha animato le due giornate, dalla mattina alla sera. La sagra è andata oltre l’interesse del miele, anche se il miele è stato il grande protagonista, sono stati programmati tante manifestazioni che hanno coinvolto piacevolmente i visitatori, giunti anche dalle zone marine della costa arburese. Una interessante novità della sagra di quest’anno è stata la seconda edizione della mostra-scambio di minerali, curata dal Gruppo Mineralogico Arbus, che ha permesso ai visitatori, che hanno affollato il vecchio garage della Miniera, dove è stata allestita la mostra, di ammirare il meraviglioso mondo dei minerali e dei suoi cristalli, spesso rari e preziosi, come la famosa anglesite verde di Montevecchio.

Le due giornate sono state animate anche da manifestazioni sportive, intrattenimenti culturali e di spettacolo, il tutto allietato dalla degustazione dei mieli, con l’assaggio di pane e ricotta con miele, a cura della Pro Loco. Durante la sagra si è tenuto anche il diciannovesimo Concorso “mieli tipici della Sardegna” con trentadue aziende in gara, sessantasei campioni di mieli, di cui quindici premiati con attestato di qualità. La venticinquesima “Sagra del Miele” ha posto all’attenzione anche un altro problema, i disagi che, inevitabilmente, vengano arrecati agli abitanti di Montevecchio, perché il piazzale che accoglie la sagra non è adeguata alla manifestazione. Forse sarà necessario che il Comune, insieme agli organizzatori, studino e sperimentino soluzioni diverse, come per esempio scegliere come sito della manifestazione gli ex Cantieri minerari, attrezzati anche per simili manifestazioni.

Sergio Concas