“Servono più medici ed infermieri in ospedale”

San Gavino Monreale. La denuncia di pazienti e sindacati. Una delle situazioni più difficili è nel reparto di Medicina

Mancano i medici, gli infermieri e gli operatori sociosanitari nell’ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale. La conseguenza? Disagi a non finire che ricadono sui pazienti e stress per il personale con la carenza di organico in molti reparti e servizi. Lo denunciano con forza i sindacati per una situazione che va avanti da troppo tempo soprattutto al pronto soccorso, in medicina e in ginecologia.

È battagliera Loredana Zuddas, segretario territoriale della Funzione Pubblica Cisl: “La situazione è peggiorata e nell’ultimo periodo non c’è stato nessun miglioramento. Al pronto soccorso lavorano per ogni turno non più di 2 infermieri, uno di questi spesso per necessità si deve spostare per accompagnare un paziente ad una visita o in un altro servizio dell’ospedale. Altra situazione di emergenza è quella del reparto di ostetricia e del nido.

Oltre alla mancanza di infermieri ci sono appena 8 ostetriche rispetto alle 20 previste in organico. Il 2017 si è chiuso con un bilancio di 423 parti e l’attuale normativa prevede per il mantenimento dei punti nascita, un numero di parti non inferiore a 500 all’anno”. Una delle situazioni più difficili è in medicina dove spesso, oltre ai 38 posti letto, se ne aggiungono altri in emergenza: “In reparto – denuncia Loredana Zuddas – a gestire questo insostenibile carico di lavoro, sono mediamente presenti tre, al massimo quattro infermieri e due Oss. La notte invece sono in turno due soli infermieri e nessun operatore socio-sanitario.

Numeri ampiamente insufficienti per garantire la sicurezza dei pazienti e degli stessi operatori sanitari. Chiediamo un incontro urgente al direttore dell’Ats Sulvio Moirano, in questi mesi non siamo mai stati convocati dalla Assl di Sanluri per discutere della dotazione organica dell’ospedale”. Sulla stessa linea Mario Sollai, segretario territoriale della Uil: “La carenza è reale e ci sono grosse difficoltà sia per le figure infermieristiche che per quelle di supporto come gli operatori sociosanitari. La situazione è grave nel Medio Campidano e non si riesce a garantire la giusta assistenza ai pazienti”.

Aspetta segnali concreti Ercole Colombo, segretario territoriale della Fp Cgil: “Il direttore generale ha promesso nuove assunzioni entro il 2018 per far fronte alla carenza del personale nei diversi reparti dell’ospedale. Il personale è tenuto ad effettuare molteplici ore di straordinario che non viene pagato o riconosciuto come riposo compensativo”.

Sulla questione interviene il direttore generale della Assl di Sanluri Antonio Onnis: “È stato appena pubblicato un bando per l’assunzione di 12 infermieri a tempo indeterminato che andranno nei reparti dove c’è più bisogno. Inoltre è appena arrivato un radiologo ed un altro sta per arrivare in ospedale mentre sono in corso le selezioni per due posti a tempo indeterminato in oculistica. Stiamo lavorando per superare l’emergenza: sono sempre ponto al dialogo e al confronto con tutti”.

Gian Luigi Pittau