San Sebastiano “accende” tutta la comunità

Curcuris. Numerose manifestazioni religiose e civili

Triduo di preparazione, grande falò, convivialità e processione col Rosario cantato secondo la tradizione

Quattro giorni animati hanno coinvolto l’intera comunità di Curcuris, grazie prima al triduo di preparazione: rosario e santa Messa, accompagnata dalla meditazione sulle tre virtù teologali: fede, speranza e carità; e nel week end, sabato 19 e domenica 20 si sono svolti i festeggiamenti per il Patrono San Sebastiano, martire. Grande lavoro di sinergia tra Comitato, parroco don Emmanuele Deidda e cittadini. Il Comitato, con tanti volontari, durante la settimana ha provveduto alla raccolta della legna che è stata accatastata nell’area prossima al campo sportivo, mentre la chiesa parrocchiale e le vie del paese sono state allestite a festa con addobbi e coccarde colorati.

Il sabato 19 gennaio, alle 18.30, è stato dato avvio ai festeggiamenti con l’accensione del grande falò e, con cerimonia solenne, il parroco don Emmanuele ha provveduto alla sua benedizione. Nonostante il freddo, c’è stata grande partecipazione di tutta la comunità e di amici e curiosi dei vicini paesi. Alle 19.30 è stato organizzato un momento conviviale con l’offerta di una cena a base di fave e ceci e del buon vino a tutti i presenti. Subito dopo una ricca manifestazione pirotecnica, chiusa con un grande applauso, ha colorato per diversi minuti il cielo di Curcuris. A rallegrare e vivacizzare la serata hanno pensato Sabrina e Alessio con balli sardi e balli di gruppo, che hanno coinvolto tutti, giovani e anziani, fino a tarda notte.

L’indomani mattina presto ecco il paese vestirsi a festa, con le signore che addobbano strade e acciottolati con un lussureggiante tappeto di fiori e profumi su tutto il percorso della processione, prevista per le 10.30. Il rosario cantato secondo tradizione richiamava sugli usci delle case anziani e malati che non hanno potuto partecipare che, però, in questo modo hanno comunque salutato il Santo. Alla santa Messa, assieme a don Emmanuele, ha concelebrato don Daniele Porcu di Terralba, vice-parroco a Guspini nella parrocchia di San Nicolò.

Durante l’omelia don Daniele, si è soffermato più volte sulla correlazione tra crisi e perdita di valori cristiani con diversi riferimenti al martire San Sebastiano, invitando i presenti a spendere la propria vita per Cristo. La celebrazione solenne è stata arricchita dall’animazione del Coro polifonico di Ales, diretto dal maestro Luigi Cau, che hanno dato un valore aggiunto alla liturgia Eucaristica. “Su ballu ‘e cresia”, all’uscita dalla Messa, e un rinfresco offerto dal Comitato, hanno chiuso questo ricco week-end di festa per Curcuris.

Un grazie al Comitato, all’amministrazione comunale, alla Pro loco, alle signore che con dedizione si occupano della nostra chiesa parrocchiale e a tutti i curcuresi per il prezioso contributo. In ultimo, un grazie a don Daniele per aver presieduto per noi l’Eucaristia ed averci ricordato la bellezza della santità. Nel rientrare a casa, stanchi, ma soddisfatti per la riuscita di questa manifestazione molto sentita e partecipata dalla comunità., non ci resta che augurarci “Atrus Annos!”.

Maurizio Zucca