Ritorno trionfale in serie C1

Ales. La squadra di Calcio a 5 dopo un anno di purgatorio

La dolce estate che l’AC Ales di calcio a 5 si appresta a trascorrere è ben differente da quella di due anni fa che sancì la fine – temporanea – dell’avventura in serie C1, nonostante la brillante salvezza conquistata sul campo. Un passo indietro obbligatorio che è servito a ricostruire dal basso e che, dopo due stagioni molto diverse tra loro, ha riportato la società diretta da Mauro Turnu nella massima serie regionale.

Dopo una stagione transitoria – terminata comunque con la disputa dei playoff nonostante le numerose difficoltà dovute all’assenza di un vero allenatore e all’addio della maggior parte dei pilastri che componevano l’ossatura portante della squadra – gli aleresi, quasi a sorpresa, hanno dominato lo scorso campionato, comandato dalla prima all’ultima giornata.

Una stagione, quella appena archiviata, che ha avuto anche i suoi momenti difficili: impossibile non citare la prima sconfitta stagionale, arrivata ad inizio gennaio contro l’unica squadra in grado di rimanere imbattuta contro Cascinu e compagni, il Futsal Alghero, e l’addio di mister Zara che, nonostante un cammino quasi impeccabile dal punto di vista dei risultati, aveva ormai perso il controllo di uno spogliatoio non sempre facile da gestire.

Ma è proprio nelle difficoltà che la società alerese ha saputo compattarsi per poter così arrivare al momento decisivo della stagione con un buon margine di vantaggio nei confronti delle dirette concorrenti. I pochi passi falsi in cui la squadra è incappata nelle ultime giornate si sono così rivelati ininfluenti per le sorti della promozione, arrivata tra le mura amiche proprio nello scontro diretto pareggiato contro il Futsal Alghero grazie alla decisiva rete di capitan Cascinu all’ultimo secondo.

In vista del ritorno in serie C1, la massima serie regionale del calcio a 5, la società alerese ha già risolto l’annoso problema della guida tecnica: in panchina torna infatti Alessandro Piras, ultimo mister dei biancorossi prima della retrocessione forzata in C2. Il presidente, inoltre, si sta muovendo per rinfoltire la rosa in modo da poter garantire come minimo una permanenza tranquilla nella nuova categoria. Il sogno però, neanche tanto nascosto, è di puntare sempre più in alto. E il calciomercato potrebbe riservare delle succose sorprese. Perché gli amori veri, si sa, fanno giri immensi, ma poi ritornano. Sempre.

Samuele Olla