Premiato il podista Pietro Uras

Ales. Simpatica cerimonia nella sala del Comune

Corre ancora, corre sempre. Alla bella età di 60 anni Pietro Uras è ancora sulla breccia. Anzi, con la prestazione di cui è stato capace di recente, in Spagna a Valencia si è aggiudicato il gradino più alto, in ambito nazionale, della categoria alla quale appartiene, gli “Over 60 Veterani”. Di questo suo risultato sportivo il nostro giornale ha già detto in altra occasione. Ora è d’obbligo tornare sull’argomento perché nel pomeriggio di sabato 22 settembre scorso, nel corso di una simpatica cerimonia, la cittadinanza di Ales ha voluto premiare il “suo” atleta più prestigioso in attività.

La sala dei congressi della casa comunale si è riempita di amici, parenti e conoscenti del nostro campione. L’iniziativa, presa dalla “Associazione Casa Natale Antonio Gramsci”, è stata accolta subito dalla Amministrazione Comunale, dalla Pro Loco e da un gruppo di giovani appartenenti alle associazioni locali. A rivolgere parole di felicitazione e di augurio a Pietro Uras sono stati prima il sindaco Checco Mereu e poi Alberto Coni, presidente della “Associazione Casa Gramsci”.

È seguita subito dopo la proiezione di un piacevole filmato d’epoca con le immagini di un Pietro Uras giovane atleta in forza all’Oratorio Parrocchiale locale; atleta quasi ovunque premiato perché sempre primo o tra i primi a tagliare il traguardo. Dopo il filmato, a parlare di Pietro Uras è stato Marco Ledda, che, nel tempo, ha avuto modo di seguire il podista lungo tutta la sua gloriosa carriera. La cerimonia si è conclusa con la consegna al Pietro di una targa da parte dell’Amministrazione Comunale di Ales. L’”Associazione Casa Gramsci” ha voluto invece fargli dono di un’opera in legno, dalle sembianze inconfondibili dello stesso festeggiato, opera del giovane artigiano-artista locale Federico Coni.

Ad allietare la serata ha dato il suo prezioso contributo la Banda della “Associazione Musicale Alerese” che, sotto la direzione del maestro Luca Mangini, ha eseguito allegre marcette e qualche altro brano intonato al momento particolare. Da ultimo ha preso la parola anche il festeggiato. Il suo intervento è stato brevissimo. Egli si è limitato a ringraziare tutti indistintamente. Non ha voluto aggiungere altro: “Correre – ha detto – mi riesce molto meglio che fare discorsi”. Ha concluso la serata un rinfresco offerto ai presenti ad opera degli amici di Pietro che, primi fra tutti, si son voluti stringere attorno a colui che, per loro ma non solo, va confermandosi un vero fenomeno. A lui vanno i nostri auguri più calorosi e sinceri per le prossime competizioni che lo attendono. Pietro, a dispetto dei suoi 60 anni, saprà ancora farsi valere e conquistare altri allori.

Ultim’ora. Prima della chiusura del giornale, apprendiamo che Pietro, nell’ultima gara di Trento nel Campionato di maratonina di 21 km, ha conseguito la medaglia d’argento.

Ad meliora!