Musica, colori e fantasia

Il Carnevale sangavinese e negli altri centri del Campidano e della Marmilla

Musica, colori, fantasia e divertimento saranno gli ingredienti della 34esima edizione del carnevale sangavinese. Si parte giovedì 8 febbraio e San Gavino Monreale ospiterà per il quinto anno consecutivo il carnevale diocesano degli oratori che vedrà la partecipazione dei bambini, dei genitori e dei nonni della diocesi: sarà una festa all’insegna del sano divertimento e della gioia di stare insieme.
Intanto a San Gavino Monreale la grande sfilata dei carri allegorici e delle maschere sarà domenica 11 e si ripeterà martedì 13. Comune e Pro Loco hanno preso le redini dell’organizzazione della 34esima edizione ed in particolare per la sfilata dei carri allegorici in cartapesta realizzati dagli artisti locali che lavorano sfidando il freddo e il gelo (due i gruppi al lavoro: Fibra Ottica e The Music Express). L’amministrazione comunale ha finanziato il progetto presentato dalla Pro Loco con un importo di 15mila euro. L’associazione turistica locale vuole portare questa manifestazione ad alti livelli: “Non è certo facile, ma abbiamo formato un gruppo di lavoro che coinvolge anche alcuni maestri della cartapesta come Carlo Matzeu e vogliamo riproporre la tradizionale distribuzione de Is parafrittus, dolci che sono sempre stati distribuiti gratuitamente alla gente”.
Il carnevale può rilanciare e creare economia a San Gavino: “Questa manifestazione – spiega il presidente della Pro Loco Pierluigi Montis – permetterà di far lavorare i bar, i ristoranti e le altre attività del paese. Chiunque ci può dare una mano nell’organizzazione: la sede della Pro Loco la sera dalle 17.30 è sempre aperta”.
E nelle scuole i bambini lavorano con gioia la cartapesta sul tema del riciclo e della raccolta differenziata come ricorda Riccardo Pinna, presidente dell’associazione Skizzo: “Abbiamo creato il pupazzo Su Baballotti, simbolo del carnevale sangavinese che sarà bruciato in piazza. I bambini sono felicissimi: vogliamo tramandare alle nuove generazioni la passione e le competenze tecniche per la realizzazione dei “pupazzi” e dei carri”.
Così dall’8 al 13 febbraio San Gavino Monreale sarà il palcoscenico di tantissimi eventi carnevaleschi: il più importante, in termini di numeri, sarà la grande sfilata dei carri allegorici di domenica 11 febbraio che arriveranno da tutta la Sardegna per prendere parte alla tradizionale sfilata. Sarà un’attenta giuria a valutare i carri, i costumi e le coreografie per decretare il vincitore di questa edizione.
Da non perdere la quinta edizione del carnevale diocesano con tutti i bambini e le famiglie della diocesi che verranno a San Gavino Monreale per dar vita ad una festa all’insegna del sano divertimento. In più, su iniziativa dell’Associazione culturale Skizzo, ci sarà il “trenino” che ha avuto un gran successo in occasione del Natale. Intanto a Villacidro domenica 4 febbraio si è svolta la 16esima edizione del Carnevale delle bande musicali.
Il corteo si è snodato lungo le strade centrali di Villacidro partendo dal piazzale antistante la scuola primaria di via Farina, per proseguire nella via Pascoli, via Repubblica, Piazza Dessì e piazza Lavatoio, dove si è svolta la fase finale, fatta di musica e balli.
Ad animare la sfilata sono state le bande musicali Santa Cecilia di Villacidro diretta da Fabio Diana, “Verdi” di Iglesias, direttore Fabio Diana, “Città di Sardara” diretta Maria Pia Lixi, “Santa Cecilia” di Oristano, direttore Mauro Piras, “Verdi” di Siliqua diretta da Fabrizio Pittau e “A. Ponichielli” di Sanluri diretta da Paolo Argiolas, l’associazione cavalleria Su Cramu e diversi gruppi spontanei. Presenti anche 10 ragazzi francesi provenienti da Félines con il quale l’associazione nel 2013, con il progetto “Europa! … ci siamo anche noi!”, fece il suo primo scambio culturale.

Gian Luigi Pittau