Morgongiori. Alla XXV Sagra delle Lorighittas

Una degustazione speciale, tappeti
e musica dal vivo sul monte

Il programma della Sagra, concordato tra Pro Loco e Amministrazione comunale, prende il via sabato 3 agosto alle ore 18

Morgongiori, cittadina posta alle falde del massiccio del Monte Arci, si appresta a presentare le sue ricchezze artigiane e paesaggistiche ai visitatori della XXV Sagra delle Lorighittas il 3 e 4 agosto prossimo. La manifestazione dà grande rilievo anche alla Mostra del Tappeto e dell’Arazzo che ha anticipato e, per certi versi, completa ancora oggi le Mostre regionali dell’Artigianato di Mogoro e di Samugheo.

Il programma della sagra, concordato tra Pro Loco e Amministrazione comunale, prende il via sabato 3 agosto alle ore 18, con l’inaugurazione della Mostra del Tappeto e dell’Arazzo cui seguirà l’itinerario guidato alla scoperta degli antichi rioni del paese, denominato “Is Prazzas serradas”, giunto alla seconda edizione.

Alle ore 20 il momento tanto atteso della serata con la degustazione delle lorighittas, specialità di pasta che richiede un’alta abilità manuale per ricavare, da un impasto di farina liscio e consistente, un sottile spaghetto, che viene avvolto con due giri intorno a due dita, quindi attorcigliato su se stesso e fermato comprimendo e tagliando i due estremi tra l’indice e il pollice. E poi un sugo special: provare per credere.

Domenica 4 agosto l’appuntamento alle ore 21,30 con il festival di Dromos, il cui concerto sarà esaltato da una location straordinaria, di fronte all’ingresso della suggestiva e misteriosa “Scaba ‘e cresia”, il pozzo sacro scavato nella roccia, raccontato dallo Speciale TV di Rete 4 di Roberto Giacobbo. In questo luogo suggestivo Dromos presenta “Casta Diva”, produzione musicale composta da Huun Hurr, gruppo musicale della Repubblica di Tuva, della Federazione russa. Protagonisti il Coro a tenore “Remunnu ‘e Locu” di Bitti. Per accedere al sito l’organizzazione ha predisposto un servizio gratuito.

Morgongiori vi aspetta, tra specialità culinarie, mostra di prodotti artigiani e musica di qualità. Quindi lorighittas e non solo, direbbe il buongustaio