Mons. Paolo Atzei: Chiesa e giovani sempre più distanti

San Nicolò d’Arcidano. VI anniversario della festa della Regina della Pace

Domenica 21 ottobre, in occasione del 6° anniversario della festa della Regina della Pace, la parrocchia di San Nicolò d’Arcidano ha vissuto un’intera giornata di preghiera. Erano previsti questi adempimenti: alle ore 15 la Coroncina della Divina Misericordia, alle ore 16 recita del Rosario, alle ore 16:30 la Catechesi e alle ore 17 la Messa, presieduta da mons. Paolo Atzei, arcivescovo emerito di Sassari.

L’arcivescovo, si è soffermato, nell’omelia, a sottolinearci quanto sia difficile ora la vicinanza dei giovani alla Chiesa, delle famiglie che devono essere vicino ai figli perché ci sono troppi problemi, che li portano tante volte ad allontanarsi dalla Chiesa. Il mondo di oggi, un po’ ostile per certi versi, a livello comunicativo e sociale fa sì che i giovani si distraggano e si dimentichino facilmente di Dio. Questa celebrazione fatta nel segno di Maria, vuol dire dare un grande contributo per avvicinare queste situazioni alla pace. Parlare di pace è parlare anche di questo, perché se è vero che la pace in assoluto è Dio, tutto il bene che noi desideriamo lo dobbiamo a Dio. La pace proveniente da Dio è il suo venire in mezzo a noi, mandandoci suo Figlio e redimerci per darci questo bene.

Mons. Atzei ha concluso l’omelia ispirandosi alla frase di S. Massimiliano Kolbe: “Gesù figlio di Maria, Colei che con il suo amore di Figlia del Padre, di Madre del Figlio, di Sposa dello Spirito Santo, ha donato al mondo l’incarnazione e la Redenzione, ossia le sorgenti dell’amore e della vita che l’egoismo aveva distrutto e distrugge negli uomini”. Pregare Maria è raggiungere la pace, è raggiungere Dio. Sabato 3 novembre il sindaco Emanuele Cera insieme all’amministrazione comunale, in collaborazione con la sezione Auser del paese, il contributo di cuochi e camerieri locali e dell’Istituto Alberghiero di Oristano, organizzerà l’ormai tradizionale “Giornata dell’anziano”.

Orgogliosi della manifestazione annuale, essa vedrà riunita una parte della popolazione, per consumare in compagnia un modesto pasto. Questa è soprattutto un’occasione per rafforzare e valorizzare la figura dei nostri anziani come risorsa di conoscenza e di esperienza, indispensabili per la società”. Il programma della giornata vedrà i partecipanti riuniti per la Messa, celebrata dal parroco don Gian Pietro Fanari e poi il ritrovo nella palestra comunale. Il tutto si è concluderà con una lotteria, balli e premiazioni per gli anziani più longevi.

Ultim’ora. È in corso un attento monitoraggio della situazione della chiesa parrocchiale, tramite sensori, in modo da controllare il cedimento strutturale avvenuto. Il disagio è diffuso tra i fedeli e si è in attesa di sviluppi positivi, grazie anche alla collaborazione tra il Parroco e l’Amministrazione comunale, sensibili a queste problematiche che interessano la popolazione.