Le sfide dell’innovazione

Gruppi di lavoro

“In Italia esiste un giacimento di risorse che hanno bisogno di essere riconosciute come tali. Anche per questo abbiamo bisogno di uno sguardo nuovo”. Lo ha affermato Giuseppe Notarstefano, membro del Comitato scientifico e organizzatore della 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani, presentando la sintesi della tavola rotonda “Il senso del lavoro umano e le sfide dell’innovazione”. “C’è una grande consapevolezza, un desiderio di scommettersi e di mettersi in gioco, la voglia di continuare a tessere una rete che è già presente nei nostri mondi vitali”, ha osservato, aggiungendo che bisogna “continuare a tessere questa rete”. Rispetto alla “trasformazione culturale già in atto” c’è la necessità di “attenzione alla formazione e all’accompagnamento, uno scambio intergenerazionale di competenze”.
Notarstefano ha ricordato l’esperienza del Progetto Policoro, l’impegno nella “cura dei beni comuni e dei beni confiscati”. L’impresa che si vuole realizzare – secondo i delegati a Cagliari – “dev’essere inclusiva verso giovani, donne, immigrati. Un’inclusione che non smarrisce la competitività delle imprese”. Ed è importante “umanizzare l’economia, restituire cioè una dimensione umana autentica, necessaria per il cambio di paradigma, che è già all’opera”. È “un percorso che abbiamo sperimentato come possibile”, ha rilevato Notarstefano, facendo riferimento a “relazioni, connessioni, amicizia. Un dinamismo che va alimentato”. Per questo diventa sempre più importante un “investimento sulle persone e sulle relazioni”. “Chiediamo alla politica di accompagnare tutto questo”, ha aggiunto, senza dimenticare “gli ostacoli che costituiscono un vincolo allo sviluppo: burocrazia, armonizzazione fiscale, giustizia civile”. “Fare impresa oggi è una cosa bellissima, lo abbiamo visto dagli occhi degli imprenditori che abbiamo incontrato”, ha rilevato Notarstefano. “Ma è anche un’impresa che va incoraggiata”. “Vogliamo – ha concluso – un’impresa generativa, sostenibile, inclusiva”.

BUONE PRATICHE

Anche due eccellenti realtà imprenditoriali del nostro territorio sono state visitate, venerdì 27 ottobre scorso, dalle delegazioni di altre regioni italiane.

Edizero/Edilana/Edilatte/Editerra
Nasce dalle innovative intuizioni di Daniela Ducato. Ha sede a Guspini. Edizero produce biomateriali attraverso le eccedenze e i residui vegetali, animali e minerali. Edilana trae dalla pura lana vergine isolanti termici e acustici. Edilatte e Editerra confezionano pitture e malte totalmente biologiche.
Società Cooperativa Soc. La Clessidra
È una cooperativa sociale a.r.l. Onlus che nasce nel 1999 con il contributo di 9 soci fondatori. Ha sede a Villacidro e opera nel territorio regionale nella progettazione e gestione di servizi socio assistenziali rivolti alle persone in disagio e non: anziani, disabili, minori, portatori di handicap. L’attività si esplica in modo particolare nella gestione di Comunità Alloggio e case protette per anziani, assistenza domiciliare, gestione di ludoteche e centri di aggregazione sociale, servizi per la prima infanzia e servizi socio educativi.