La “fontana” di San Ciriaco compie 50 anni

Terralba. Il primo dicembre la parrocchia festeggia mezzo secolo di vita. Fondata da mons. Tedde è stata servita dai parroci don Mocci, don Vacca e don Giorri

La Comunità di Terralba si prepara a vivere nel corso dell’anno un importante evento: la Parrocchia di San Ciriaco il prossimo 1° dicembre compie 50 anni. Una Parrocchia giovane che nonostante l’età si è sempre distinta per il suo dinamismo e la sua intraprendenza, impregnata tutta dallo Spirito di Dio che non finisce mai di trasmettere i giusti stimoli per rinnovarsi.

In questi 50 anni si sono succeduti 3 Parroci: il primo Don Aldo Mocci dalla sua istituzione sino al 19 giugno 1969, dopo la sua morte subentra Don Egidio Vacca (nella foto in basso) che praticamente ha portato avanti la sua missione pastorale per ben 44 anni sino al 19 ottobre del 2013 consegnando poi il “testimone” all’attuale parroco Don Massimiliano Giorri che dal 20 ottobre 2013 guida la Parrocchia fino a quando il Vescovo lo riterrà opportuno.

Il vero patrocinatore della nascita della Parrocchia è stato il Parroco di San Pietro, di metà degli anni sessanta, Monsignor Telesforo Onnis che a quei tempi sentiva la necessità ed esigenza, per la cittadina di Terralba di una nuova Parrocchia. Il Vescovo Monsignor Antodio Tedde recepì l’indirizzo e con Decreto Vescovile il 27 settembre istituì la “Parrocchia”.

La nostra Comunità sarà coinvolta e interessata con iniziative pastorali, educative, culturali e ricreative. Bisogna poter vivere interiormente questo avvenimento in comunione, tutti insieme, spinti dalla prospettiva del bisogno di percorrere il cammino con amore, disponibilità e spirito di sacrificio. Per crescere come Comunità dobbiamo sfruttare pienamente le opportunità spirituali che quest’anno del Giubileo ci offre, in modo da farci prendere coscienza dell’importanza fondamentale della solidarietà responsabile dell’uno con l’altro.

San Giovanni XXIII in una delle sue riflessioni paragonava la Parrocchia alla fontana del villaggio dalla quale si attinge e si alimenta la vita spirituale. Non possiamo rinunciare a dare il nostro contributo per sforzarci di creare una Comunità che incorpori coraggio ed entusiasmo che accompagnò chi con molta semplicità ha fatto nascere, crescere e fiorire la nostra San Ciriaco. Dobbiamo partire dalle nostre radici, guardare il passato e con passione mettere tutto il nostro impegno per infondere speranza e costruire il futuro.

Molti traguardi sono stati raggiunti e altri ancora ci aspettano nell’impegno di ricercare “tutto il bene” della Collettività, con il dialogo, con la collaborazione delle Parrocchie creando una vera e propria comunione per rendere la nostra Città, più vivibile e più accogliente “con persone che vivono della fede per la fede, che creano futuro ed alimentano speranza, che collaborano con tutti coloro che amano la pace e promuovono la giustizia”.

Articolo intero su Nuovo Cammino n. 7, pag. 7.

G.P. Atzori