Inaugurato uno sportello di “Avvocato di Strada”

Villacidro. Aperto una volta alla settimana nella sede di via Roma 119, lavorerà per il territorio

È stato inaugurato a Villacidro lo sportello “Avvocato di Strada”, il primo in Sardegna e il cinquantesimo di tutta Italia. È promosso dall’Associazione Nazionale Avvocato di strada Onlus in collaborazione con la Caritas della diocesi di Ales- Terralba. Avvocato di Strada è un’associazione di volontariato che offre tutela legale gratuita alle persone senza fissa dimora, estesa in tutta Italia e nata a Bologna: “Abbiamo aperto nel 2001 la prima sede ed eravamo in due avvocati. Già da subito, c’è stata la fila di persone che chiedevano aiuto”, ha esordito l’avvocato Antonio Mumolo, presidente nazionale dell’Associazione Avvocato di strada Onlus durante la presentazione del servizio lo scorso 1° dicembre nel palazzo vescovile. “Oggi fanno parte dell’associazione più di mille avvocati volontari che sinora hanno aperto oltre ventimila pratiche”.

Le sedi di Avvocato di strada hanno affrontato più di sette mila casi tra diritto civile e penale. “Riceviamo le persone senza dimora che richiedono in primis la residenza e la carta di identità: un diritto di tutti al quale sono legati tanti servizi dei quali ora non possono più beneficiare”, aggiunge l’avvocato bolognese Marco Festi. “Dopo diversi tentativi siamo riusciti ad attivare lo sportello anche a Villacidro. Aiuteremo gli ultimi, i senzatetto, persone cadute in disgrazia per problemi familiari o di lavoro”, precisa l’Avvocato Michele Milizia, coordinatore di Avvocato di strada Villacidro. “Lo sportello, aperto una volta alla settimana nella sede di via Roma 119, lavorerà però per tutto il territorio delle diocesi e oltre e saranno presenti, oltre agli avvocati anche diversi volontari che hanno dato la loro disponibilità”.

Favorevole al progetto, don Angelo Pittau, direttore della Caritas Diocesana Ales Terralba, da sempre vicino agli ultimi. agli scartati della società. “Anche nel nostro territorio, purtroppo, ci sono persone che vivono questo dramma. C’è una forte emergenza abitativa e noi, in un momento storico in cui le istituzioni possono fare sempre meno sentiamo, il peso di questo impegno che portiamo avanti ogni giorno per restituire dignità e vita alla persona. Lo abbiamo fatto anche con il progetto “Custodire la Famiglia” che mette a disposizione abitazioni temporanee tra Guspini, Villacidro e Siris per famiglie in grave difficoltà e siamo ben lieti di collaborare oggi con gli avvocati di strada”. Gli fa eco Caterina Saba, responsabile diocesana promozione Caritas: “La collaborazione con gli avvocati di strada per noi è una risorsa per dare a chi chiede aiuto un ascolto competente. Bisogna lavorare in sinergia con istituzioni e le altre associazioni con cui si rilevano unità di intenti”.