Il canto unisce Veneto e Marmilla

Gemellaggio musicale tra Scuola Civica e Villa Bartolomea (VR)

Siamo appena rientrati da una “tre giorni” densa di emozioni, trascorsa a Villa Bartolomea, una cittadina di poco meno di 6.000 abitanti, distante una cinquantina di chilometri da Verona. L’occasione è stata offerta al Coro polifonico della Scuola Civica di Musica “Alessandra Saba” con sede a Marrubiu, costituito da circa cinquanta elementi, provenienti da Baressa, Pau, Gonnoscodina, Arcidano, Escovedu e Simala, grazie agli stretti legami venutisi a creare tra la cittadina veneta e Baressa, paese di provenienza di un emigrato che risiede a Villa Bartolomea.

È stato appunto il senso di attaccamento alla propria terra che ha fatto sì che Enrico Corrias, emigrato da Baressa negli anni ‘80, che per anni aveva coltivato l’idea di portare in Marmilla il suo piccolo mondo veneto, gettasse le basi di un importante progetto culturale nel segno della musica, dell’amicizia e della fede che, prendendo via lo scorso anno in terra di Sardegna, è proseguito la scorsa settimana, in Veneto.

Enrico e la moglie Maria, componente della corale San Bartolomeo, certi che la musica unisca, già da qualche anno avevano cullato questo progetto, raggiungendo l’intento e avviando solide basi di amicizia fra le due corali, dirette dai Maestri Gianluca Frau e Enrico Gallio, e le rispettive amministrazioni comunali. Così come nello scorso anno in occasione della festa di San Giorgio, patrono di Baressa, i coristi di Villa Bartolomea e i loro familiari, gli amministratori, i componenti delle varie associazioni sono stati accolti in Marmilla con grande calore umano, anche il gruppo dei sardi, dopo un lungo viaggio in pullman proveniente da Linate, nella tarda serata di venerdì 12 luglio nel municipio di Villa Bartolomea abbiamo incontrato una comunità accogliente, ospitale e vivace che, nel segno dell’amicizia e della simpatia, ci ha fatti sentire a casa.

Nei tre giorni vissuti in Veneto abbiamo percepito il senso di appartenenza degli emigrati all’Isola e il forte legame che li unisce alla terra che li ha accolti tempo addietro e che oggi li vede fortemente integrati nel tessuto sociale di quel territorio. Ciò ha fatto sì che il sardo Enrico e la veneta Maria, con il coinvolgimento delle istituzioni, delle associazioni quali la Pro Loco e la Sezione locale degli Alpini, e tutta la comunità parrocchiale di Villa Bartolomea, con spirito di fraternità e grande impegno hanno ospitato la corale della scuola civica, i loro famigliari cui si sono aggiunti successivamente anche le due autorità di Baressa, il sindaco Piergiorgio Corona e il parroco Padre Jerome, permettendoci di condividere emozioni e suggestioni, canti e preghiere, giri turistici e momenti conviviali.
A si torrai a biri totus impari!

Maria Luisa Marongiu