Festeggiati i cento anni di nonna Gesuina

Sardara. È la seconda centenaria che raggiunge il secolo di vita dopo Savina Ibba

Esono due. Si proprio così, Campagna Gesuina classe 1917 lo scorso 12 dicembre è diventata la seconda centenaria di Sardara dopo Savina Ibba. Ha festeggiato con parenti e amici e ha ricevuto dalle mani del Sindaco una targa ricordo e un bel mazzo di fiori.
Fisico esile, statura innegabilmente sarda, ma due occhietti vivaci e luminosi, che osservano tutto con attenzione, ti accoglie con un sorriso sincero capace di metterti in pace con il mondo.
Ormai non esce più di casa, nonna Gesuina, ma non rinuncia alle sue passeggiate nello splendido giardino che contorna la corte campidanese della sua casa. E del giardino è ancora lei ad occuparsi insieme alla figlia Marisa.
Capostipite di ben 4 generazioni, ripete con orgoglio di avere 7 nipoti e 4 pronipoti e mostra un po’ di impazienza quando il nome di qualcuno non le sovviene immediatamente alla memoria. Racconta la sua vita con una lucidità e una semplicità disarmante. La laboriosità l’ha sempre contraddistinta.
Nata durante il primo conflitto, nell’immediato dopoguerra ha lavorato come segretaria al dazio per poi supportare il fratello nel suo lavoro di veterinario, ma le cose cambiano con l’arrivo del giovane Stanislao, che la chiede in moglie.
È uno spasso sentirla liquidare con pudicizia il corteggiamento di colui che diventerà suo marito. Rimane vedova presto, ma la sua tenacia, che le ha permesso di attraversare due guerre mondiali, le consente di crescere i suoi figli e di aiutarli a trovare il loro posto nel mondo.
Racconta con verve di aver rinunciato da poco ai tacchi alle scarpe. La figlia Marisa e la nuora Vanda, presenti al nostro incontro sorridono sornione, quando la simpatica nonnina confessa di essere sempre stata curiosa nei confronti delle novità, sia nell’abbigliamento che nelle tecnologie.
Alla domanda “Cosa pensa dei giovani d’oggi?” risponde con fermezza: “I giovani sono belli!”. Afferma di invidiare la loro spontaneità nel manifestare i sentimenti e di ammirare il loro entusiasmo per le cose, ma consiglia di essere cauti perché il mondo è molto cambiato.
Quando le si chiede il segreto della longevità fa spallucce, ma poi sostiene che amore e affetto dei familiari insieme a fede e accettazione delle prove sono ottimi ingredienti.
A nonna Gesuina, abbonata storica del nostro giornale, i migliori auguri per questo bel traguardo e perché la sua lunga vita continui ancora a elargire semi di bene in chi le sta accanto.

Luisa Cuccu