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Arbus. Intervista-bilancio ad Annita Tatti, Consigliera delegata al Turismo

Il 31 ottobre con il sindaco, Antonio Ecca, ha ritirato un riconoscimento per il Comune, che è stato anche ospite d’eccezione al Gran Galà “Oggi Sposi & Italian Wedding Awards (Cinquanta Sfumature di Wedding)”, unica tappa sarda dell’Italian Wedding Awards. Tale manifestazione si è tenuta nell’ottocentesco complesso penitenziario del Sarrabus, ovvero le Antiche Carceri di Castiadas un tempo colonia penale agricola più grande e antica d’Italia, realizzata a partire dal 1875 sotto la direzione del Cavaliere Eugenio Cicognani e recentemente restaurata e riaperta al pubblico come sede di eventi di prestigio. Gli Oscar dei matrimoni sardi è l’evento, organizzato da Oggi Sposi & Exclusive Wedding, la società delle manager Alessia Ghisoni e Cinzia Murgia le prime imprenditrici ad aver portato la Wedding Experience in Sardegna e ormai in classifica tra le 150 Wedding Planner più famose al Mondo. Nel corso della serata sono stati incoronati i vincitori facenti parte aziende professioniste nel settore (make up, fotografi, parrucchieri, fioristi, parrucchieri etc) e i Comuni che si sono distinti nel settore per creatività, unicità e professionalità. I finalisti della special night di Castiadas saranno poi ammessi alla fase nazionale che si terrà il 30 di novembre nella sfarzosa Reggia di Venaria a Torino

Cosa rappresenta questo riconoscimento?
La nostra partecipazione e il ritiro di questo riconoscimento vuole essere per noi e per il nostro territorio un modo per incoraggiare le aziende del settore del matrimonio a credere in questa opportunità che, se gestita con professionalità, può rappresentare un’occasione di crescita di nuove stagionalità e per lo sviluppo di un’offerta che sa proporsi oltre al settore balneare. Ringraziamo Cinzia Murgia e Alessia Ghisoni per averci fortemente voluto a questo importante evento e il sindaco di Castiadas Eugenio Murgioni per l’ospitalità. A due anni dalla importante Delega al Turismo, cosa porta a casa? Ho ottenuto questo importante ruolo nel marzo 2018, a stagione ormai avviata. Un ruolo che seppur da non Assessore mi ha vista profondamente impegnata e consapevole della mia posizione. Sono tante le azioni che ho cercato di presentare al mio territorio. Alcune sulla scia di ciò che nei primi 3 anni si era predisposto, altre innovative e insolite nella nostra comunità. Ho cercato di dare valore alla progettazione avviata con grande impegno dall’ex- assessore Onnis con un piano strategico di comunicazione attraverso il Brand Arbusturismo. Dall’anno scorso infatti ho dato vita, grazie al supporto dei miei colleghi, ad un piano di promozione che ha visto la realizzazione di 3 video spot meravigliosi che hanno girato in tutti i canali social e che hanno ottenuto migliaia di visualizzazioni. Questo è un settore in continua evoluzione ed è importante non farsi trovare impreparati. Queste opportunità sono state presentate nella sala consiliare del nostro comune e sono state completamente gratuite. Altra importante azione che sta riscuotendo grande successo è quella del Destination Wedding che quest’anno ha portato a numeri altissimi sul nostro territorio. Forse anche grazie alla nostra partecipazione l’anno scorso al Fiera internazionale di Londra dedicata al Wedding. Numeri importanti che hanno attivato l’attenzione anche di due tra le più importanti Manager del Wedding: Cinzia Murgia e Alessia Ghisoni che proprio qualche giorno fa hanno voluto riconoscere, attraverso l’invito al Gran Galà Oggi Sposi e Italian Wedding Awards e la consegna di una targa, il grande lavoro portato avanti dal nostro comune in questo settore. Il Comune dunque ha dato dei segnali importanti che spero le imprese abbiano saputo cogliere e coglieranno nel prossimo futuro.

Cosa vorrebbe per il futuro di Arbus?
Vorrei costruire fiducia. Aiutare il mio paese a togliersi di dosso quel pessimismo che per anni ha rappresentato immobilismo della nostra comunità. Serve coraggio, serve speranza, ma serve anche impegno diffuso tra pubblico e privato, tra politici e popolazione. Per il 28 novembre, sulla scia di questo mio desiderio, ci sarà una grande opportunità per il nostro paese, un pomeriggio in compagnia di una Caoching, la dott. Caterina Pinna, che ci aiuterà a capire l’importanza che ha per un territorio lavorare insieme, avere una visione unica, condivisa, che faccia bene non al politico di turno, ma al nostro bellissimo paese. Una coach che verrà senza alcuna spesa, per aiutarci a costruire fiducia e nuove opportunità. Spero che ci siano iscrizioni e che questa iniziativa venga apprezzata dalla nostra popolazione.

Sono diverse le immagini in questi quasi 5 anni di amministrazione che la ritraggono ad incontri pubblici e di consiglio con in braccio suo figlio. Come ha saputo conciliare gli impegni politici con quelli familiari?
Ho iniziato quest’avventura quando mio figlio Raffaele aveva appena 14 mesi e ancora lo allattavo. Non è stato facile. A tutti gli incontri lo portavo con me perché avendo il mio compagno impegnato a lavoro e i miei genitori pure, non avevo nessuno disponibile a sostituirmi. Per fortuna ho un bambino buono che pur spesso fuori da casa non mi ha mai creato problemi, anzi ha consentito di continuare a seguire la politica e le mie passioni. Penso che questa fatica mi abbia fatto apprezzare ancora di più questa esperienza che ripeterei tale e quale come l’ho vissuta io. Non è usuale vedere giovani mamme con figli sedute al banco del consiglio comunale e certo la mancanza di servizi in sostegno alle famiglie non favoriscono tutto questo, ma penso che le donne in politica abbiano grande sensibilità e responsabilità e ancor di più se hanno tra le braccia il futuro della propria comunità.

Intervista completa su Nuovo Cammino n.19.