Arbus. Casa della Giovane

Ogni seme donato porta nuovi frutti nella Casa della giovane Ettore Desogus ad Arbus in piazza Cavalleria. Nella struttura nata dalla generosità della famiglia Statzu che l’ha donata all’Acisjf – Associazione Cattolica Internazionale a Servizio della Giovane – per accogliere donne sole e in difficoltà pronte a ricominciare una nuova vita sono cominciate le prime attività.

I passi avanti, seppur in poco tempo, già si notano: la casa oggi è arredata (grazie a preziose donazioni) e pronta per lo sportello d’ascolto, gestito dalla cooperativa Sinergie e per il progetto di cohousing, ovvero abitare assieme per combattere solitudine e marginalità. “Abbiamo avuto un grande dono”, ammette la presidente di Acjsif Cagliari Carla Serpi. “La casa che abbiamo ricevuto ci permette di ospitare donne che avranno la necessità primaria di un’abitazione e ma anche di costruirsi un futuro”.

Non solo condivisione di un tetto, quindi, ma molto altro:” Le donne- precisa la presidente- si aiuteranno l’un l’altra, cercheranno di crearsi un lavoro ma anche di recuperarsi dato che potrebbero essere appena uscite da un’emergenza, da una situazione difficile”. Considerato che Arbus ha numeri allarmanti di disoccupazione giovanile, soprattutto al femminile, l’associazione aiuterà le donne nella ricerca di soluzioni alternative, come la riscoperta dei antichi mestieri.

Stefania Pusceddu