Don Emmanuele a servizio della comunità parrocchiale

Curcuris. Accolto dalle autorità e da numerosi fedeli

La comunità di Curcuris, domenica 21 ottobre ha accolto con gioia don Emmanuele Deidda, nuovo Amministratore parrocchiale. Presentato dal vescovo padre Roberto Carboni, in una chiesa parrocchiale gremita di fedeli del paese e di Ales, don Emmanuele è stato accompagnato dai genitori, dai fratelli e dai nipotini.

Alla Santa Messa il parroco della Cattedrale, don Petronio Floris, ha letto la Bolla della nomina vescovile di don Deidda a “parroco” della comunità di Curcuris, impegno che il giovane sacerdote assolverà restando vice-parroco di Ales e segretario di Padre Roberto. “Il sacerdote si prende a carico la parrocchia, piccola o grande: non è una dignità ma deve essere un servizio a Dio e alla comunità”, così il Vescovo all’omelia. Padre Roberto ha poi ringraziato don Peppangelo, ancora convalescente, per l’impegno profuso nel paese. Hanno concelebrato diversi parroci dei paesi viciniori, il servizio liturgico è stato svolto dal diacono Luigi Cau e dal “lettore” Enzo Cadeddu. Presenti i sindaci di Curcuris e di Ales, Massimo Pilloni e Francesco Mereu, il comandante della stazione dei Carabinieri, maresciallo capo Bruno Casti, mentre Franco Scintu alla chitarra ha animato i canti del coro e dell’assemblea.

Al termine dell’Eucaristia il sindaco Pilloni ha dato il benvenuto a don Emmanuele, già presente in parrocchia con don Marco Statzu, durante l’assenza per malattia di don Peppangelo Perria. Al nuovo parroco l’amministrazione comunale garantisce piena collaborazione per il bene della cittadinanza, soprattutto per conservare il patrimonio culturale e religioso del piccolo centro, raccolto intorno alla chiesa parrocchiale di San Sebastiano. Don Emmanuele ha ringraziato Padre Roberto Carboni, “per la sua paterna e continua presenza, motivo per me di crescita in questi primi anni di ministero sacerdotale e per l’ennesima fiducia accordatami nel servizio alla diocesi e oggi anche a questa comunità”.

Esprime anche un grazie a don Marco Statzu, un grazie in anticipo a don Petronio Floris, un saluto a ciascuno dei sacerdoti presenti, un grazie particolare al Coro, un saluto a ciascuno dei presenti, agli aleresi segno di comunione con questa comunità, e ai fedeli e amici di altrettante comunità parrocchiali. Infine, porge il suo saluto ad ogni membro della comunità di Curcuris, a coloro che oggi sono qui e a tutti coloro che per vari motivi sono lontani dalla comunità. “Solo una parola: questa è la casa del Signore, quindi la casa di tutti, nessuno escluso”. Il nuovo parroco conclude, “Non dimentichiamolo mai, L’amore o è totale, oppure è solo convenienza”… Dopo la Messa l’amministrazione comunale ha offerto al vescovo, ai sacerdoti e a tutti i partecipanti un simpatico rinfresco nella “Casa Pilloni”, antica domus padronale, luogo di incontri e di fraternità. E’ stata l’occasione per salutare il nuovo parroco e fargli auguri e felicitazioni per la nuova “missione”.

Simona Cadoni