Agroindustria e nuovo lavoro

Guspini. Tavola Rotonda alla “Festa dell’Unità”

In occasione dei festeggiamenti della terza Festa de l’Unità di Guspini, l’unica organizzata in Sardegna nel 2017, si è tenuta una Tavola Rotonda sul tema Agroalimentare quale opportunità di sviluppo e occupazione.
L’iniziativa del Partito Democratico di Guspini si è tenuta il 15 settembre scorso, nella piazza “Mitza de Santa Maria” in via Eleonora d’Arborea. Hanno partecipato Renato Soru, europarlamentare del PD, Gianni Ibba, direttore generale dell’Argea, l’Agenzia Regionale per la Gestione e l’Erogazione degli Aiuti in Agricoltura, Rita Poddesu, segretaria regionale della FLAI CGIL, Battista Cualbu, presidente regionale Coldiretti, Martino Scanu, presidente regionale della CIA, la Confederazione Italiana Agricoltori, e Roberto Tuveri, presidente della “Cooperativa Armentizia” di Guspini.
La Tavola Rotonda, coordinata dai giornalisti Mario Girau e Francesco Birocchi, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, ha messo in evidenza l’importanza del settore agroalimentare, per l’economia di un territorio che ancora fatica a superare le conseguenze dello smantellamento dell’intero apparato industriale. Il dibattito ha messo in evidenza l’importanza del settore agricolo e delle attività di lavorazione e trasformazione dei suoi prodotti. Un settore, è stato puntualizzato, trainante dello sviluppo territoriale, anche per le numerose produzioni tipiche, di elevate qualità e con un forte legame con la storia e la cultura del territorio.
Dalla Tavola Rotonda è emerso che per sviluppare questo settore occorre superare i punti di debolezza che rappresentano un difficile ostacolo, quali la carenza di infrastrutture irrigue, il problema di riordino fondiario, la scarsa cultura associativa tra produttori e trasformatori che, nonostante le poche esperienze positive in alcune filiere, impedisce il superamento degli ostacoli legati alla ridotta dimensione produttiva e alla mancanza di una adeguata organizzazione commerciale, basata sull’aggregazione dell’offerta. Negatività che non consente di affrontare la forte competizione esercitata dalle produzioni agroalimentari provenienti da paesi terzi, a prezzi molto bassi.

Articolo intero su Nuovo Cammino n. 15, pag. 8.

Sergio Concas