A settembre torna “Sa Passillada”

Villacidro. Per iniziativa dall’Associazione culturale “Memoria è storia”

C’ era una volta la passeggiata a Villacidro. Il cuore storico, nei giorni festivi si animava di gente pronta a dar vita alle tradizionali “vasche” ovvero camminate avanti e indietro tra la piazza Zampillo e le vie Roma e Parrocchia per trascorrere con amici la serata tra saluti, chiacchiere e risate. Usanza scomparsa da tanti anni ma rispolverata dall’associazione culturale “Memoria è storia” che ha messo in moto la macchina organizzativa della terza edizione de “Sa Passillada”.

Già stabilita la data: domenica 8 settembre dalle 17 in poi. Sarà una giornata dedicata ai ricordi e alla rivisitazione di una tradizione paesana in voga fino a metà degli anni ‘70. Non sarà però solo una passeggiata domenicale, ma una ricca manifestazione con una serie di attività culturali e l’esibizione di gruppi musicali locali. Un tuffo nel passato per ritrovare amici e conoscenti riscoprendo il piacere di uscire di casa. Una manifestazione semplice e genuina aperta a tutti, anziani, giovani e bambini che per una sera andranno a passeggio, tra chiacchiere e risate, con il cellulare fermo in tasca.

Un progetto ambizioso e apprezzato quello dell’associazione nata dopo un felice percorso “virtuale” che ancora tiene incollati tanti utenti del posto ed emigrati, grazie alla buona volontà di un gruppo di persone, guidate dall’ideatore Vittorio Monni. C’è infatti un gruppo di amici internauti (oltre 5 mila) che quotidianamente si incontra nella piazza online per condividere foto e ricordi. L’ideatore del gruppo di facebook Villacidro: immagini storiche, persone, fatti, usanze, leggende, detti. Vittorio Monni è poi diventato presidente dell’associazione che intende rispolverare la storia locale.

Nel gruppo madre di facebook continua il proficuo scambio di immagini di un tempo lontano e di un recente passato(migliaia di foto dalla fine dell’800 agli anni ‘80). C’è chi racconta la sua famiglia e chi mette a disposizione di tutti foto di scorci del paese. “Ho creato il gruppo per condividere la mia passione per la storia, aggiunge Monni, c’è stata una massiccia adesione che mi ha spinto ad andare avanti con l’appoggio di un numero sempre crescente di persone. Da qui, la decisione di organizzare assieme eventi per socializzare e riunire la comunità ricordando con il sorriso il passato che ci sta a cuore”.