Nasce il “Centro Comunitario per la Famiglia S. Giuseppe”

Ales. Lunedì 23 ottobre la presentazione al cinema parrocchiale

Il progetto Centro Comunitario per la famiglia “San Giuseppe”, finanziato dalla Caritas Italiana con fondi dell’8xmille, vuole sostenere le comunità parrocchiali del territorio intorno ad Ales impegnate in un piano pastorale di attenzione alle sofferenze degli ultimi e dei deboli, in primis appunto le famiglie, che oggi giorno sono la parte della società che maggiormente sta soffrendo questa crisi.
Il Centro Comunitario per la famiglia “San Giuseppe” vuole essere l’anima pulsante di un’azione concreta volta a prendersi cura ed operare nel settore familiare, spronando tutto il territorio ad assumere un ruolo di sostegno in aiuto della “cellula” fondamentale della nostra società. Questa dimensione ecclesiale di attenzione al disagio è in rete con quanto fanno i servizi comunali, provinciali e regionali e collabora attivamente con Associazioni di Volontariato che operano nello stesso territorio. Ancora i servizi realizzati saranno il frutto di una condivisione e un lavoro in rete con i vari Centri d’Ascolto operanti nella Diocesi, l’Osservatorio diocesano delle povertà e delle risorsee, il Laboratorio per la promozione e l’accompagnemento delle Caritas parrocchiali.
Il progetto favorirà momenti di incontro e occasioni di socializzazione per promuovere e sostenere tutte le attività culturali e sociali tra le famiglie, i giovani e gli anziani, al fine di renderli protagonisti della vita sociale e culturale che si svolge intorno a loro. Il Centro, localizzato nell’ex-Centro Enaip, avrà l’attività principale nell’accoglienza, ascolto e consulenza, promuovendo il “Bene Essere” della comunità e delle famiglie.
La nostra comunità diocesana è chiamata, sostenuta dalla parole sempre più forti di Papa Francesco, ad organizzarsi per venire incontro a coloro che oggi sono tra le categorie di persone non solo più povere ma anche oggetto di poca attenzione e cura, cioè le famiglie.
Attraverso questo progetto, da un lato si vuole proporre un’azione diretta alle famiglie e al loro sostegno, dall’altro lato è necessario avviare una campagna di sensibilizzazione, promozione e conoscenza di tutte quelle tematiche: informazioni e dati relativi alle famiglie, al numero di figli, al lavoro, ai matrimoni e in generale alla situazione socioeconomica propria dei nucli familiari nel nostro territorio, grazie all’ausilio del Centro d’Ascolto e delle Povertà Diocesano. Questo progetto vuole essere un’occasione di crescita comunitaria, partendo dalle singole parrocchie fino alla Diocesi, includendo le caritas parrocchiali, i Centri d’Ascolto, i vari uffici pastorali, le congregazioni presenti nel territorio fino all’inclusione di tutte quelle organizzazioni di volontariato e del terzo settore che operano a favore della carità, solidarietà e inclusione sociale. Lunedì 23 ottobre alle ore 18,00 presso il cinema parrocchiale ci sarà un Convegno per presentare il progetto a tutta la cittadina.

Luigi Serra